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Biografia
Il 2 novembre 2002 ci siamo incestuosamente
uniti per dimostrare, ancora una volta, come il fato
non lasci scampo.
Non c’è passato, nessun futuro, solo la
necessità alchemica di elaborare il Male attraverso
i suoni e le armonie della Morte.
Canzoni d’amore dal sapore funesto, rabbie silenziose,
pause… e il malessere criminale della società
post-industriale. Come se la “Morte in Giugno”
(Death in June) incontrasse la “Morte Cristiana”
(Christian Death) nei suoi momenti più acustici
ed autolesionisti e il tutto poi, venisse sapientemente
mischiato dal corrosivo febbricitare degli “Einsturzende
Neubauten”.
Nessuna patria da difendere, nessuna stirpe da proteggere:
il fragoroso squarcio di tutte le bandiere e l’invettiva
iconoclasta verso tutte le religioni.
Amore e morte si fondono in un’unica ed atavica
pulsione.
Inni alla gioia e requiem in un solo e copioso getto
di sangue.
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Discografia / Discography
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Contatti / Contact
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ultimo agg. 03 |