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Biografia
Il progetto
nasce a Recanati nel Dicembre del 2000 dal comune interesse
di Federico Flamini e Valentina Castellani di amalgamare
quelle che erano state le loro esperienze musicali passate,
così apparentemente divergenti: lui con i suoi
trascorsi da tastierista nei Lumen Moritur, band Death
Metal Sinfonico prodotta nel 1998 da Paul Chain, e con
le sue sperimentazioni in campo elettronico sotto lo
pseudonimo di Kunst Mork (Techno-Industrial) e Commotus
Ingenio (Dark-Ambient); lei con i suoi studi di canto
polifonico come allieva di Giuliano Viabile, compositore
noto e apprezzato nell'ambiente della musica corale
internazionale.
Il risultato non è classificabile in un genere
preciso: i loro brani spaziano da marce ritualistiche
di nobile entità con solenni percussioni ed arcane
atmosfere dall'indole araldica, ad ambientazioni mistiche
e purpuree con melodie al limite dell'ossessione dove
le voci sembrano trafiggere misteriosi cantici, per
arrivare, infine, a velenosi squarci industrial privi
di controllo. Ad un primo ascolto potrebbe sembrare
che le liriche utilizzate siano in tedesco ma non bisogna
lasciarsi trarre in inganno: il linguaggio utilizzato
si serve delle sonorità di tale lingua, è
esclusivamente fonetico. La loro fonte d'ispirazione
è Christian Morgenstern, poeta surrealista vissuto
nella Germania di fine '800 che con i suoi componimenti,
a metà tra la burla e il grottesco, denunciava
il decadimento culturale della sua epoca; tali liriche
vengono poi completamente disgregate e assemblate in
modo da farle aderire perfettamente a quella che è
la linea melodica: alcune parole vengono allungate,
altre anagrammate e dei suoni deformati. Tutto questo
in linea con il loro modo di operare, che parte dalla
melodia per poi completarsi con l'aggiunta dei versi,
ma anche con una loro precisa scelta, che li fa indirizzare
verso le sonorità della lingua tedesca poiché
meglio di altre si addicono ad essere plasmate alle
loro melodie e, insieme, a creare delle atmosfere particolari.
Questa scelta "linguistica", e il loro stile
non ordinario hanno fatto sì che i Der Feuerkreiner,
in alcune occasioni, siano state vittime di fraintendimenti
da parte del pubblico che li ha visti come dei "nostalgici";
una per tutte, basti ricordare una fra le loro prime
esperienze live, tenutasi alla festa di chiusura di
Rifondafesta a Macerata, nel settembre del 2001.
Qui infatti i due sono stati costretti ad interrompere
molto prima del dovuto la loro performance a causa di
lanci di oggetti (e insulti vari) e, scesi dal palco,
a tenere a bada parecchie persone che non erano certamente
pronte alla sola discussione, convinte che i due quella
sera, avessero fatto irruzione nella loro festa e preso
possesso del palco, avessero iniziato a declamare frasi
inneggianti il totalitarismo di destra. Questi inconvenienti
si sono inoltre ripetuti alle selezioni regionali per
ArezzoWave 2002 ed anche al concorso Sotterranea 2002,
nonostante ne siano poi usciti come vincitori del "Premio
Espressività". Solitamente le loro esibizioni
si caratterizzano per l'utilizzo di video d'accompagnamento,
per far sì che lo spettatore non si fossilizzi
sulla loro presenza fisica ma piuttosto venga attratto
da una sequenza d'immagini che, fungendo da tappeto
visivo alle sonorità del duo, lo rapisca coinvolgendolo
in un susseguirsi estraniante e vorticoso di sensazioni
per l'intera durata dello spettacolo. Tutto questo è
possibile grazie al fondamentale lavoro del loro amico
e regista Michele Senesi, pluripremiato in svariati
festival nazionali di cortometraggi e attivo in altri
progetti.
Anche lui con Federico e Valentina sono alcuni dei rappresentanti
di una realtà della scena recanatese formatasi
nel 1997 col nome di Lupinaria. Questo è un movimento
artistico di stampo neo-dadaista localizzato nelle Marche
solo per una serie di coincidenze ma di spirito transnazionale
e che, nonostante si occupi prevalentemente di musica,
non si limita a questa bensì si rivolge a tutte
le forme di espressione, esistenti e non. Non esiste
alcun manifesto, per cui ognuno di Lupinaria vede e
sente ciò che meglio crede. C'è chi ci
vede qualcosa di politico, chi crede che si tratti solo
di un'accozzaglia di cialtroni con velleità artistiche;
l'unica chiave di lettura che si possa fornire a chi
non conosce questo movimento si può concretizzare
in queste parole: Caos, Arte e Terrore.
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Discografia
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Contatti
http://www.derfeuerkreiner.it
info@derfeuerkreiner.it
ultimo agg. 04 |