EVENTILOCALIBANDSINTERVISTERECENSIONIARCHIVIOMEMORIELINKINTERACTFORUMNOTE&STAFF

-|-|-» [ INTERVISTE ]

» SAD LOVERS & GIANTS

(Roma - Black Out 28/3/2003)

Questa è la prima volta che suonate in Italia dopo 20 anni di attività. Perchè ?

-|-|-» Tony: Stiamo suonando ora e in questo posto perché le persone qui ci hanno voluto e per questo vi ringrazio dal profondo del mio cuore di averci riportato assieme, perché senza queste gigs non avremmo risuonato dal vivo. È stata una notte fantastica per me e quello che è avvenuto qui, questa notte, quello che noi abbiamo fatto per voi deriva da questa scena vibrante. La ragione di questo è aver saputo in Inghilterra della risposta di pubblico che avevamo per la nostra musica qui da voi. Probabilmente questa è stata la più bella performance live che abbiamo mai fatto.

-|-|-» Cliff: probabilmente non la migliore dal punto di vista musicale, ma sicuramente di risposta di pubblico e di coinvolgimento psicologico

-|-|-» Tony: si in effetti eravamo un po' arrugginiti questa notte, sicuramente avrete notato che un paio di volte siamo usciti fuori dai binari ma se non suoni live per 10 anni, alla fine non puoi non essere arrugginito.

Ascoltiamo le vostre canzoni quasi ogni settimana nei club che di solito frequentiamo, sapevate ?

-|-|-» Tony: Una cosa incredibile che ci ha mandato uno dei ragazzi che ha supportato questi concerti, Emiliano, è stato il numero di stazioni radiofoniche che mandavano la nostra musica. Io pensavo che fossero un paio, mentre erano nove. Probabilmente noi siamo più importanti in Italia di quanto non lo siamo mai stati in qualsiasi altro paese nella nostra carriera.

Cosa pensate della scena alternativa italiana ?

-|-|-» Tony: Cosa amo della scena alternativa? L'altra sera siamo stati in un club che per me aveva tutto: musica che era nata in maniera idealistica, una folla fantastica e una bella atmosfera.

-|-|-» Garçe: sembra che qui le etichette musicali vogliano portare alla luce nuovi talenti, in Inghilterra …

-|-|-» Tony: Si, in Inghilterra la musica viene prodotta per soldi e per il pubblico, non per un ideale. Quello che mi pare di aver provato qui è un pizzico di nostalgia ma non solo. Perché questo genere di musica viene ancora prodotto: noi lo suoniamo, altra gente ancora lo suona. È fantastico

-|-|-» Garçe: Amiamo fare questo …

Tony: Quando abbiamo iniziato nessuno ad esempio utilizzava campionamenti o loops o preregistrazioni, e si suonava tutto live. Ecco, noi ancora lo facciamo. E quindi facciamo veri errori live

Cosa è successo a SL&G durante i 90 ?

-|-|-» Tony: Siamo stati in alter bands e abbiamo fatto altra musica …

-|-|-» Cliff: Ma non era lo stesso …

-|-|-» Tony: Quello che veramente successo all'inizio dei '90 fu che la nostra etichetta discografica fallì e ancora ci dovevano molti soldi. Il paese in cui avevamo maggior successo era la Francia e purtroppo fu il primo paese in cui chiusero i loro uffici. Così dovemmo fermarci e non potemmo suonare in Francia. Poi la Midnight Music andò fallita del tutto. Quindi l'ultimo album che registrammo"Three House Poetry", non fu realmente realizzato. Non sapevamo cosa fare e in quella tensione decidemmo di fare cose diverse per un po'. Poi nei '90 molte cose successero. Un ragazzo in Texas cominciò a far girare un sito su di noi, non conoscendoci. Noi lo contattammo e gli dicemmo che poteva essere essere il nostro sito web. Poi la Cherry Red comprò i diritti per tutto il catalogo della Midnight Music e le cose iniziarono nuovamente a girare per il verso giusto. Così mi sono detto: perché non ricominciare e pubblicare un disco per la mia etichetta personale. Avevamo sempre amato suonare dal vivo. Così abbiamo fatto uscire questo disco, poi con la Cherry Red abbiamo fatto ristampare "Three House Poetry". Non potevamo morire così, quindi decidemmo di registrare ancora una volta altro materiale. All'inizio pensavamo ad un singolo, registrammo tre canzoni, poi ne venne una quarta ed una quinta e così via: ne uscì un album!

-|-|-» Garçe: Quando suonavamo dal vivo avevamo comunque dei pezzi che non avevamo mai registrato. All'inizio eravamo lui ed io a scrivere, poi ci riunimmo tutti quanti alla fine vennero fuori delle cose assieme …

-|-|-» Tony: In effetti all'inizio quando decidemmo di tornare assieme, gli altri ragazzi era da parecchio che non suonavano, quindi abbiamo dovuto rivolgerci ad altre persone per registrare le prime cose…

-|-|-» Cliff: Ci eravamo presi un break ma l'idea di tornare assieme era talmente eccitante. Avevamo questi pezzi che non avevamo mai fatto dal vivo e l'idea di proporli live ci allettava in maniera incredibile …

Ho letto che faceste un disco con The Essence. Cosa ne è di questo gruppo oggi ?

-|-|-» Garçe: Il cantante è un caro ragazzo, ancora suona a Londra in una tribute band dei Cure.

Che tipo di relazione c'era o c'è tra le 2 bands ?

-|-|-» Garçe: Facemmo un tour assieme e i nostri rapporti sono buoni, anche se non ci sentiamo regolarmente. È un ragazzo molto creativo

Navigate in Internet ? Se si, pensate che aiuti la musica ? Cosa ne pensate degli MP3 ? Siti preferiti ?

-|-|-» Garçe: Non navigo molto, sono molto concentrato sulle informazioni che ricevo, quindi non sto ore su questo mezzo. Il fatto comunque che quel ragazzo americano abbia fatto e curi il nostro sito è forse la cosa che ci ha permesso più di tutte di tornare assieme a suonare. Non saremmo quindi qui oggi se non fosse per internet. È una cosa strana ma è la verità.

Quali sono i vostri progetti futuri?

-|-|-» Garçe: Dobbiamo suonare domani …

-|-|-» Cliff: Abbiamo del materiale nuovo da registrare, quindi presto lo utilizzeremo per un nuovo album in un futuro non lontano. La reazione di questa notte è stata molto incoraggiante…

-|-|-» Garçe: Non è solo questo, alla fine stanotte è come se avessimo creato cose nuove, non è un revival: noi vogliamo creare nuova musica e realizzarla possibilmente, per il pubblico e per noi. Ma non abbiamo un contratto discografico, quindi dobbiamo produrci tutto da noi. Tony ha un'etichetta discografica, fortunatamente …

Cosa vi manca e non degli anni '80?

-|-|-» Garçe: E'stato un periodo in cui avevo grandi sensazioni.

-|-|-» Cliff: Ad esempio, A Forest dei Cure …

-|-|-» Garçe: Se potessi tornare indietro rifarei lo stesso!

-|-|-» Cliff: Un periodo in cui c'era un gran numero di bands che suonava davvero gran bella musica … ma il periodo migliore è stata la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80 … un periodo di grande sperimentazione, come reazione al punk, grande energia. Questo perché prima del punk le majors [le grandi case discografiche, ndt] controllavano il mercato: con l'avvento del punk ci fu una rivoluzione sostanziale. Bands che venivano fuori da sole …

-|-|-» Tony: Probabilmente ora la situazione è totalmente cambiata, la scena è quasi morta. La scena indie in Inghilterra è morta e così i giornali che la supportavano. Ora c'è una new wave of metal o nu metal, con bands come Linking Park e Limp Bizkit, molto popolare, così l'hip hop e R&B sono molto popolari. Poi musica soft tipo Cold Play è molto importante ma non c'è più quella scena indipendente e creativa di una volta.

… è vero, però Radiohead o Blur ad esempio sono inglesi e fanno musica comunque indipendente …

-|-|-» Tony: Non possiamo chiamarla Indie, perché sono troppo grandi, importanti …

Ascoltare la vostra musica crea immagini nella mente, un paesaggio fatto di suoni. Come e in che momento del giorno create il vostro sound così particolare ?

-|-|-» Tony: La sera, e specialmente la notte.

-|-|-»Garçe: Al tramonto.

-|-|-» Cliff: Il momento migliore è la notte, in particolare quando il sole sta per sorgere … noi abbiamo scritto le nostre canzoni migliori proprio pochi momenti prima che il sole sorgesse …

-|-|-» Tony: E' così tanto tempo che suoniamo che è diventato facile entrare nel mondo dei SL&G ormai per noi. Quindi ora possiamo comporre in ogni parte del giorno o della notte. Ci sentiamo molto naturali. Io poi con altri due ragazzi del soundcheck faccio ad esempio trance music.

… possiamo dire che siete romantici …

-|-|-» Tony: si siamo old romantic … non new romantic come i Duran Duran [ridono, ndt]

Che tipo di musica preferite ascoltare ? Quale artista ha influenzato ed influenza ancora la vostra musica ?

-|-|-» Cliff: Sicuramente il punk, la musica con cui abbiamo iniziato … gli echo del punk allora erano dovunque. Non dovevi essere un musicista per suonare, basta che imparavi a tenere in mano lo strumento. Molto dello stile dell'era punk ci ha influenzato …

-|-|-» Garçe: Poi bands dei primi anni '80, i Cure, i Chameleons, Simple Minds …

-|-|-» Tony: E i Joy Division, Velvet Underground, The Doors, Stooges. Non si sentono nella nostra musica ma ci hanno influenzato moltissimo. Ad esempio pezzi come "Cowboys" che hanno una tensione interiore molto particolare, mi fanno riflettere e porre la domanda: da dove viene fuori? Prendo la chitarra e la suono, il sound che esce è quello che ritengo giusto per il pezzo: non avendo studiato, quando prendi in mano lo strumento, scegli il suono che secondo te è quello giusto. La nostra musica è per me quella che suona bene, quella che non deve dissonare.

-|-|-» Garçe: Amo molto della musica di oggi i primi 2 album dei Radiohead, "White Pony" dei Deftones è veramente bello … ad esempio Deftones, vai in un negozio e li trovi nella sezione del metal: ma non è metal. Quello che fanno coi suoni è molto interessante. Ascolto ogni tanto Cold Play …

-|-|-» Cliff: Ascoltavo molto i Clash e poi Brian Eno … ma alla fine sei influenzato da qualsiasi cosa ascolti …

-|-|-» Tony: Beh, comunque alla fine il gruppo che ci ha influenzato più di tutti è rappresentato dai Cure. Sono andato a vedere quello che è considerato l'ultimo concerto in UK … [al solito, il famoso ultimo concerto dei Cure, che si ripete ogni anno. Ndt] Certo, alla fine non è possibile pretendere di essere sempre quello che si era nel passato. Penso che Robert Smith stia meglio coi capelli corti che come era prima… Ma anche Jeff Buckley e la sua musica triste, quella musica che ti da emozioni e che sa farti piangere…

-|-|-» Cliff: Diciamo, quella musica che ti da quel senso di melanconia, che non ti fa sentire triste o depresso ma che ti dona questo tipo di forti sensazioni

-|-|-» Tony: E poi alla fine c'è Kylie [Minogue, ndt] …

[altre risate generali, ndr]

-|-|-» Tony: C'è un gruppo, si chiamano Aqualung, una sorta di Radiohead e Beach Boys assieme … li dovreste ascoltare

-|-|-» Garçe: Noi siamo nella migliore tradizione del romanticismo inglese … Percy B. Shelley ha la sua tomba a Roma. C'è un'antica tradizione di artisti, poeti, musicisti, che scrivono in maniera melanconica. A noi piace quel tipo di atmosfera …

-|-|-» Tony: C'è quindi un elemento melanconico che non ha nulla a che vedere con la tristezza o la depressione. È una cosa che ti eleva, che è transiente alla tristezza

C'è una canzone che sin dalla fine degli anni '80 è stata parte integrante della colonna sonora dei miei 90: "Imagination". Di cosa parla la canzone ?

-|-|-» Garçe: Ho scritto le parole nell'81 …

-|-|-» Tony: … nel '24

[ risate, ndr]

-|-|-» Garçe: Ero in un periodo molto delicato, dove si percorrono molte strade nella vita … così quello che scrissi era una poesia. È una canzone che non parla di alienazione ma di perdere il controllo attraverso l'immaginazione.

-|-|-» Tony: Ho suonato questa canzone diverse centinaia di volte e circa un paio di mesi gli ho fatto: "Di cosa parla?" … per me ha sempre avuto un significato di scappare da quel mondo che ti forza a fare cose che non vuoi fare. Attraverso l'immaginazione puoi essere quello che vuoi: è così vera questa cosa …

-|-|-» Garçe: Equello che siamo questa sera è forse dovuto proprio all'immaginazione …. Infatti quello che pensavamo alla fine è successo!

Come si chiama il vostro ultimo lavoro?

-|-|-» Tony: L'ultimo nostro lavoro è appunto "Melting in the Fullness of Time" [recensione a breve, ndt]

Grazie alla GH, ai SL&G per la disponibilità e la simpatia Sad Lovers & Giants:
Garçe - Vocals / Tony McGuinness - Guitar / Cliff Silver - Bass / Juliet Sainsbury - Keyboards / Nigel Pollard - Drums & Percussion

Alexander Nox -Dside

| DSide.it | Goth, EBM, Industrial, Neofolk.. in Italia - ©2000- 2011 all right reserved