EVENTILOCALIBANDSINTERVISTERECENSIONIFOTOMP3ARTICOLIMEMORIELINKINTERACTFORUMNOTE&STAFF

-|-|-» [ INTERVISTE ]

DISMAL

dismal

Accogliamo tra le nostre gradite band intervistate i piemontesi Dismal. Un saluto da Dside.

-|-|-» Afelio: un profondo saluto a nome di Dismal. Siete i benvenuti. Ave madre Alma.

Come può la Rosa radicare in un deserto di ghiaccio ed in seguito traboccare di sangue?...Ci potete spiegare come il sottotitolo di Fiaba Lacrimevole abbia influito nella vostra essenza?

-|-|-» Afelio: Si tratta di un linguaggio ermetico che potrebbe risultare ostico per molti lettori. Tuttavia è un linguaggio piuttosto chiaro e diretto per coloro che possiedono la giusta chiave di lettura. L'antica Rosa mistica che respira fra i ghiacci.. altri spiriti, sparsi nei meandri della storia, ne hanno avuto l'abbaglio.. una sublime immagine ancestrale che percepisco e descrivo attraverso differenti tinte, sin da quando eravamo una esile e timida gemma. Lei è sbocciata agli albori, quale simbolo della nostra sublimazione e della nostra amata Alma.. Lei è la Rosa sanguifera che converte in “elisir” la nostra energia. Le metafore ed i simboli su cui si basa la nostra Arte, si svelano sempre molto gradualmente, come una sorta di ironica divinazione. Si tratta spesso di processi fulminei ed inconsci che non potrei definire come nostre assolute creature. Molti di essi si manifestano a noi sotto forma di immagini ataviche sulle quali non abbiamo il completo controllo. Alcune volte scaturisco no dall'alterazione di coscienza e dall'assimilazione di odori, sapori e sensazioni tattili.

Bradac hai incominciato la metamorfosi visionaria dal 1995. A che stadio evolutivo è oggi il progetto?

-|-|-» Bradac: Esiste forse uno stile artistico, un percorso, ma spesso mi ritrovo come un alchimista nel suo laboratorio musicale a miscelare sensazioni, strumenti e ingredienti, fra luci soffuse e aromi intrecciati a foschia. La pozione ha le sue tinte, si chiama ”miele dal salice” con una splendente e ingorda identità che ha bisogno di essere ancora illuminata.

Rappresentando il vostro terzo capitolo "Miele dal Salice" un'opera complessivamente più evoluta rispetto alle precedenti, quali elementi avete introdotto per renderlo diverso?

-|-|-» Bradac: Principalmente impegno e amore, spesso lacerando l'ossessione. A volte, quando ripenso all'intensa esperienza compositiva con Afelio, mi viene spesso da pensare ad un'anormalità che infiamma la nostra arte. Ricordo i ripetuti ascolti in Loop, suoni e melodie scrutate centinaia di volte, alla ricerca “dell'armonia della perfezione”, per poi perdersi, a volte, su parti improvvisate in studio di registrazione. Ma penso al grande dono dell'ispirazione che rimane e rimarrà sempre incontrastato in noi.

So che sia tu che Afelio siete tecnicamente estremamente perfezionisti...

-|-|-» Afelio:In realtà, solamente Bradac è ossessivamente perfezionista.. io sono invece ossessionato e perfezionista! Lo dico per poter sorridere insieme a voi, ma in realtà non c'è proprio nulla da ridere. La ricerca dell'equilibrio porta spesso ed immancabilmente al paradosso: si rischia di rimanere intrappolati in un limbo e nell'impossibilità di compiere una scelta. Il nostro 'Miele' ha indubbiamente sofferto una lunga e travagliata gestazione, durante la quale abbiamo spesso trascinato il fardello della nostra maniacale meticolosità, pensando in diverse occasioni di abbandonare ogni cosa. Sfortunatamente, il genio della pazzia è sempre stato presente durante il nostro processo creativo. A volte penso che Dismal sia semplicemente la nostra malattia interiore.. a volte penso che Dismal sia l'unica cura per la nostra malattia interiore..e a volte penso che sono un idiota e che sia meglio non pensare.

Le tematiche trattate nei testi denotano un elevato indice di introversa meditazione .Esternare appieno queste emozioni sotterranee vi risulta difficoltoso oppure è la musica che dispone di risorse inimmaginabili...?

-|-|-» Afelio: l'Arte tutta (in ogni sua forma espressiva, intendo) dispone, senza alcun dubbio, di risorse inimmaginabili e che oserei definire divine.. allorquando la fiaba si intride di sangue. In particolare la musica, quale Arte sublime della ‘vibrazione', è in grado di entrare in risonanza con le nostre viscere e di risvegliare la parte atavica della nostra memoria, spalancando per noi le porte della misteriosa “camera oscura”. Dismal non è altro che il nostro cammino spirituale convertito in suono, immagine e parola..non è mai stato più semplice esprimersi !

Bradac, se non erro studi Filosofia vero? Per citare Aristotele, una volta esaurite le necessità materiali l'uomo si interroga riguardo i suoi concreti rapporti col mondo. Come vi relazionate con l'esterno? Che visione avete dell'universo umano che vi circonda con tutte le sue innumerevoli contraddizioni?

-|-|-» Bradac: Tutti gli uomini sono filosofi a livello consapevole e non. La razionalità è considerata come la speculazione filosofica. Adoro riflettere e distaccarmi da tutto ciò, mi conservo rifacendomi a Schopenhauer: “la vita è un sogno”. La coscienza dell'uomo come essere cosciente non può avere oggettività. Ogni conoscenza è fenomenica. Non esiste per intelletto la possibilità di un riferimento oggettivo al mondo esterno; dal punto di vista delle rappresentazioni non c'è distinzione fra realtà e illusione, il mondo dei fenomeni è un'illusione e la vita è un sogno.

Rossana, splendida interprete vocale dei Dismal, proviene dalla scuola jazz nonchè dall'Accademia di Musica. Come è riuscita ad adattare il proprio stile con quello appartenete alla band?

-|-|-» Rossana: Molti fattori hanno reso possibile la collaborazione con i Dismal a parte il sapore classicheggiante di “miele dal salice” o aspetti estetici e musicali o ideologici affini. Non c'è stato un adattamento stilistico da parte mia ma una fusione. Sarebbe più corretto parlare di trasmutazione artistica, che lentamente si è evoluta in una sorta di "panacea" comune.

Quanta elettronica introducete nelle vostre musiche?

-|-|-» Afelio: Tutta quella che desideriamo! Ci siamo sempre serviti dell'elettronica quale metodo espressivo altrettanto valido per far fluire la nostra Arte, permettendole di cospirare insieme alla nostra Anima di terra e legno. Ascoltiamo molto spesso elettronica..io amo molto l'ambient rituale, l'industrial/ambient e l'IDM più ‘soffice' e contenuta.
-|-|-» Bradac: Elettronica è un ingrediente che va dosato con oculatezza, in relazione a ciò che comunque si vuole ottenere. Personalmente l'Elettronica vibra forte nella modernità, lasciandomi quel gusto di asettico apparente, ma in realtà è una frangente dannatamente complessa. La Musica classica la percepisco come quel gusto ancestrale che porta con se il sapore di un ricordo, di Quel ricordo. Adoro vedere questa unione.

Nel brano "Polvere d'Ireos" è percepibile un senso di innata austerità espressiva. Sbaglio?

-|-|-» Afelio: Non sbagli davvero..o almeno credo! Il termine ‘austero' possiede numerose accezioni e non sono sicuro di aver inteso appieno la tua sensazione. Tuttavia non ti nascondo che, se accostato alla nostra "Polvere", il termine ‘austero' mi pare suonare davvero bene! Sfarfallìo di ametista alle vesti di salice e dissolvono in polvere fatata..

...Diversamente da "Lana" e "La conversione di Shani"...

-|-|-» Afelio: sensazioni molto differenti..certamente..

In ognuno risiede una personale paura ,un timore particolare per qualcosa. Quale spettro si dibatte inquieto nel vostro animo ?

-|-|-» Afelio: dolore, ironia, paradosso..lo spettro della Vita. Smarrimento, desiderio di ‘vuoto', paura del ‘vuoto', purificazione dalle sterpaglie, volontà di colmare..Dismal è solo l'irriverente Valzer della mente.. carillon li follia yantra il'Alma lìa..e il carnevale della mente nel teatrino di saturno. i caroselli anestetici di una marionetta funambola. ebbra dei chiodi di garofano. su di un filo di seta.

Semmai l'hanno fatto, come e quando hanno sbagliato i Dismal?

-|-|-» Bradac: La continua perdita di tempo.

Se la vostra musica potesse essere rappresentata da una creatura, quale sarebbe

-|-|-» Rossana: Una creatura a due facce: l' Amore, se lo si intende come "creatura" e a tutto tondo. L'amore per l'amore, per il bello, per la paura, la sofferenza, l'estasi, il fasino, la conoscenza, l' iniziazione nella nostra musica tutto questo lo si può tangere fortemente. Una seconda faccia “è “ banalmente, ma solo in apparenza, rappresentata da Euterpe dal greco "colei che sa piacere" o "che rallegra", Musa della Musica e figlia di Zeus. A lei si dedicavano riti sacrificali utilizzando un elemento fondamentale: il Miele...

Se notaste un calo significativo e duraturo nel gradimento del pubblico, cambiereste stile in base alle nuove esigenze oppure continuereste a comporre con disinteressata caparbietà le medesime forme?

-|-|-» Bradac: Molto spesso i gruppi fanno l'errore di vendersi alle regole del mercato, ma dopo esser stati alle sue penose regole, inesorabilmente è il mercato ad abbandonarti. La musica, come per ogni forma d'arte va vissuta con passione e umiltà, considerando il denaro come l'ultima prospettiva. Con dismal l'aspetto venale non è contemplato: facciamo e faremo sempre arte libera e tersa. Le mode infondo le detestiamo.

Come percepisce il suono dei Dismal il pubblico italiano? E quello oltreconfine?

-|-|-» Bradac: Abbiamo indubbiamente un buon seguito in Italia, ma i consensi maggiori arrivano dalla Germania e dall' Europa centrale.

"Rubino liquido" che impatto ha avuto?

-|-|-» Bradac: Rubino liquido nonostante il suo sound particolare e ai sui primi sintomi di pazzia ha avuto un ottimo seguito. E' stato accolto bene in Giappone, Russia, Francia e Italia. Male in Inghilterra e discretamente in Germania. ”Miele dal salice” quasi paradossalmente ha avuto un effetto opposto; spopolando in Germania, Inghilterra, Svizzera-Austria con un massiccio seguito d'interviste e vendite sulle più grosse testate giornalistiche dell'Europa centrale

Esprimete un desiderio....

-|-|-» Bradac: troppi desideri..inizierei con: Energie pulite e un nuovo “Rinascimento Italiano”.

Auguri, ragazzi!

-|-|-» Afelio: grazie per l'interessante intervista! Ti auguriamo ogni bene. A presto! “Il dio che vuol saggiare le gioie della vita deve essere plasmato uomo nell'utero di una femmina dove, per l'oscurità completa, perde la conoscenza di ciò che fu e nasce alla vita con un raro senso indefinito di ciò che conobbe e si trastulla a farne la conquista” mamo rosar amru www.myspace.com/dismalsaturno www.dismal.it …the waltz of mind…

Maxymox '08
| DSide.it | Goth, EBM, Industrial, Neofolk.. in Italia - ©2000- 2010 all right reserved