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ROSE ROVINE E AMANTI

Il progetto gravita attorno a Damiano Mercuri, mente e leader della band. Incominciamo dall'epiteto Rose Rovine e Amanti, quale scenario vuole evocare un nome cosi articolato?
-|-|-» Damiano:
Molte cose, però è poco marziale non trovi? Dovrei cambiarlo.. quando ho scelto il nome guardavo la cupola del Vaticano riflettersi sul Tevere durante il tramonto giuro!..ma non avrei mai pensato di mettere in musica i miei sentimenti religiosi. Per me il nome ricorda la mia Roma, quella delle rovine, la Roma raccontata dagli artisti stranieri che qui vi trovarono l'eternità perduta.. un miscuglio di bellezza romantica e potenza imperiosa e imperiale.
I Messaggi che divulghi attraverso la tua musica hanno un elevato peso specifico. Cristo, l'antagonismo contro il nuovo concetto europeo, l'incessante avanzata euroarabica. In che misura il tuo appello riesce a raggiungere la coscienza collettiva?
-|-|-» Damiano:
In nessuna misura. Non essendo musica di massa raggiungo delle centinaia o poche migliaia di persone e in un mondo globalizzato è uno sputacchio di lucertola. Poi non usare il plurale, perché non credo che tutte le persone che hanno suonato che suonano o risuoneranno con me hanno nulla a che fare con la mie personali prese di posizione. Quasi tutti gli amici e i musicisti che suonano ho hanno suonato con me hanno una visione piuttosto differente dalla mia, non amerebbero essere associati ad altro se non al loro strumento musicale.
L'innata inclinazione verso la spiritualità cristiana è semplicemente imponente, incrollabile, perfino contagiosa. Cristo vissuto ed inteso come uomo, come simbolo primario dell'egemonia cristiana istituita dal Sacro Romano Impero: come giudichi l'attuale linea comportamentale seguita dalla Chiesa nel mondo?
-|-|-» Damiano:
Credo che la domanda sia fuori tema.. mi spiace ma io faccio musica, il fatto che ho trattato della mia religione in un CD non mi consente di dare una risposta ad una domanda così impegnativa che andrebbe trattata in altro loco. Io sono un piccolo menestrello credente, nulla più.
"Rituale Romanum', il tuo ultimo CD, incorpora dieci brani tra cui la suggestiva 'Soldato Cristiano', il cui significato è intuibile. Di cos'altro tratta il resto dell'album?
-|-|-» Damiano:
Il sentimento basico è di amore e devozione per la grande Europa Cristiana che fu sotto Carlo Magno. Poi parlo della crisi spirituale, politica, culturale di dove vivo io: Europa-Italia. Ho dedicato una canzona al regista Theo Van Gogh ucciso barbaramente da un musulmano di mattina nel cuore di Amsterdam, nessuno ha fatto nulla, anzi i nostri coraggiosi media hanno fatto di tutto per tenere il tutto un po' in sordina, hai visto mai di offendere l'ipersesibilità di un figlio di Allah!? E poi racconto di cose assolute: la Natura, la Famiglia, la potenza di Aquisgrana, il concetto\principio di Fedeltà, l'esigenza di morire “lottando' anziché spiagnucolare.
Il mondo ecclesiastico come ha accolto le tue tematiche? Hai avuto riscontri tangibili oppure questo versante preferisce ostentare indifferenza?.. Alcuni testi contengono frasi piuttosto forti..
-|-|-» Damiano:
Le più alte cariche del Vaticano si sono complimentate con me dicendomi 'Oh finalmente un CD di buon vecchio neofolk come non si ascoltava dai tempi di Nada' ha ah! Non credo che la Cold Spring abbia spedito promo a prelati.. suppongo a Djs, promoters e magazines. Frasi forti??? L'uniche frasi veramente forti le sento dai moderati io.
Ho notato una certa discontinuità nella lineup dalle origini ad oggi. Sembrerebbe esserci una costante aria tumultuosa nella sostanza dei RR&A. E' cio riconducibile alla politica della band?
-|-|-» Damiano:
Non è una band, sono solo io. Io compongo la musica e tutti gli arrangiamenti. Chi suona nel disco non sa bene cosa sta suonando, lo sente quando il lavoro è finito. Io non voglio perdere più tempo con i musicisti. Sono sempre in cerca di persone disponibili a suonare la mia musica, quindi suono con chi capita.. lo scorso settembre a Gorizia alle tastiere ha suonato un mio carissimo amico, ma solo perché abitava lì vicino ed era un modo per risparmiare soldi offrendo un suono corposo al pubblico, evitando così di suonare da solo. Con Pamela Gargiuto ho suonato in Germania perché lei ora vive lì, a Londra sono andato con un altro violinista etc etc..
Sempre nel 2006 hai pubblicato il CD Split 'Grain' in collaborazione con Belborn. Esperienza positiva? Quali sono i punti di contatto con la band tedesca?
-|-|-» Damiano:
Haaa i Belborn..! Ho sempre amato la musica di Holger e lui la mia, la WOP voleva pubblicare Rituale, ma mi contattò il giorno dopo che avevo accettato per la Cold Spring.. volevo comunque fare qualcosa con questa ottima label, così ho chiamato Holger e ho detto che potevamo concretizzare ciò che da tempo avevamo messo in cantiere. Lo split noi lo consideriamo più come un “nostro' album più che una addizione di brani propri. E per me quel CD non suona come due gruppi distinti ma come un tedesco e un italiano che hanno formato una band a distanza per un CD. Holger è un acerrimo nemico di Santa Romana Chiesa, ma io lo perdono..ha ahah! Amo la sua spiritualità, perché pura e genuina (è questo che l'ha portato al disgusto e togliersi di torno i pidocchi del neofolk tedesco, che ostentano tanti artworks marziali o nazionalpopulisti ma che poi si bagnano sotto se devono partecipare ad un piccolo festival..). Noi amiamo la Natura.. forse in modi diversi, a la meta suppongo sia la medesima. Amiamo le nostre rispettive Patrie senza beceri nazionalismi. Amiamo il concetto di Onore inteso come sacra obbedienza alla parola data. Amiamo la birra bavarese se bevuta con moderazione. Il concetto di Famiglia per noi non è merda. Odiamo l'ipocrisia Europea. Abbiamo molti ascolti in comune.
Hai in attivo ben cinque lavori e nove apparizioni su compilation. Quali difficoltà hai incontrato durante il tuo percorso?
-|-|-» Damiano:
Mancanza di tempo e un mio cattivo rapporto con la tecnologia che sto cercando di migliorare con tutta la mia buona volontà. Di tanto in tanto qualche bimbo che gioca alla seconda guerra mondiale a cercato di turbare la mia pazienza.
Parlaci di Mr. Josef K. dei Von Thronstahl vostro collaboratore nella stesura del nuovo CD..
-|-|-» Damiano:
Pessimo individuo.. che gossip vuoi io ti riveli about JK?
Ho sentito che una delle tue fonti ispiratrici è nientemeno che David Bowie, artista eclettico ed originale. In che modo è riuscito ad influenzare le tue trame creative?
-|-|-» Damiano:
Nell'uso della voce per esempio: cambio timbrica molto spesso, modulo la mia voce in modo quasi teatrale. Un certo colore negli arrangiamenti e quel miscuglio di decadenza ed energia tipica di Bowie. Però non saprei farti esempi concreti, Bowie in qualche modo lo sento nell'aria pur facendo neofolk.
La label Cold Spring ha licenziato 'Rituale Romanum' ed è considerata l'Olimpo del Neofolk. E' per questo che ti sei rivolto fin oltremanica?
-|-|-» Damiano:
No io non volevo andare oltre manica. Josef K. me lo ha imposto: credevo che la Cold Spring fosse più vicina al Post Industrial e al Marziale Sinfonico, mi ritenevo, e credo di esserlo ancora, troppo melodico e poppy per questa etichetta. E' ottimo stare nella CS e per me e Josef è più facile collaborare. Io mi ero rivolto alla War Office Propaganda e all'Equilibrium perché avevo notato che lavoravano con cura con i loro musicisti. Le etichette italiane purtroppo non hanno mai gradito RR&A, mi spiace essere prodotto fuori dell'Italia, è umiliante.
Cito la frase di F. L. Cèline a te molto cara: 'Nessuna società umana resisterebbe a due mesi di verità'. Illustraci la tua personale interpretazione..
-|-|-» Damiano:
Mi sembra ben detto no? Se uno si ferma a riflettere alla miseria della nostra debolezza spirituale e fisica c'è di che ammalarsi.. è bene distrarsi, ma non troppo.
Le liriche taglienti non risparmiano neppure l'Europa legata alle banche e ai dettami di Bruxelles. Quale potrebbe essere l'eventuale via d'uscita da questo giogo? Quanto giudichi 'scomoda' la tua posizione artistica in tal proposito?
-|-|-» Damiano:
Non c'è risoluzione. O meglio non ne vedo a breve termine. Ora viviamo la Terza Guerra Mondiale ok? Ma noi essendo ricchi siamo ormai troppo pigri e ovattati per capire la gravità del momento. I nostri amici sono pieni di merendine e cocaina.. come puoi pretendere di vincere con questa gente!? Cosa stà facendo l'Europe? Si sta guardando in torno per capire chi può essere il miglior offerente: U.S.A. o China? India? Islam? Presto pagheremo le conseguenze di questo modo di non fare politica estera, saremo i futuri schiavi.. però non deportati ma a casa nostra.. fortunati no? Haa la mia posizione non è scomoda, vendere qualche centinaia di copie non dà fastidio a nessuno. Le autorità di tutti gli stati occidentali (Gremania inclusa) permettono a partiti politici neo-nazi o neo-comunisti di grattare soldi dal ricavato delle vendite dei CDs prodotti da gruppi musicali di estremisti militanti.. purché non si superi il 2% descritto da Junger nel suo trattato “Il Ribelle'. Perché io che sono un buon figliolo dovrei dar fastidio? Al massimo sono antipatico a qualcuno della scena dark romana ma nulla più.. sono gentile e affabile con tutti. Forse Josef e la VAWS creano più danni lì in Germania, ma per altri motivi.. il discorso è lungo e tedioso.
Sembreresti essere piu noto in Germania ed Inghilterra che non in Italia..
-|-|-» Damiano:
Non so. Non ho il controllo territoriale delle vendite. Il Neofolk è distribuito in tutto l'Occidente Russia America del Nord e Giappone compresi, ma il fatto è che gli ascoltatori sono dei 'cani sciolti'.. E' per questo che si fanno pochi concerti: significherebbe fare un concerto per quaranta o sessanta persone in ogni città europea, questo economicamente non funziona, e per questo motivo noi siamo l'Europa Underground: siamo ovunque ma invisibili.
Difetti e vizi capitali di RR&A
-|-|-» Damiano:
Dimmeli tu, te ne sarei grato!
Damiano, a chi offriresti una Rosa una rovina e un amante?
-|-|-» Damiano:
La rosa alla mia donna, una rovina all'Europa e un'amante ad un amico che ne ha bisogno.
Cosa diresti ad un peccatore al quale la tua musica fosse ancora sconosciuta?
-|-|-» Damiano:
Dammi 10 euro prenditi il CD e convertiti alla Dark music, peccatore! (si dice Dark qui in Italia? Non vorrei essere bacchetato da voi di DSIDE.. !!!) (ndr. noi non bacchettiamo.. passiamo direttamente alla criptica indifferenza nel caso d'utilizzo di Dark & Gothic nel medesimo pensiero ;))
Un augurio a RR&A di procedere sempre lungo questo coraggioso percorso. Dside vi saluta!
-|-|-» Damiano:
A parte gli scherzi vi ringrazio perché vi siete interessati ad RR&A fin dal mio primo CD-r, quindi grazie per proteggere la nostra scena Dark, con tutti i suoi viziacci e modaioli di passaggio! RR&A Te Salutant!
Maxymox '07 |