|
PULCHER FEMINA

Da cosa nasce il nome
Pulcher Femina? Ssarebbe un errore grammaticale in quanto
in latino si dice Pulchra Femina (che vuol dire bella donna
n.d.r.) o è una questione di maggiore musicalità?
-|-|-» Roberto: Ho "estrapolato"
il nome da un film che stavo vedendo in TV, forse è
da lì che nasce l’errore. Trovando poi interessante
l’ambiguità che scaturisce da questa inesattezza
grammaticale ho deciso di tenerlo così.
Di che film si trattava?
-|-|-» Roberto: Si trattava di un film
tedesco giallo-horror in cui un serial killer adagiava le
sue vittime, sempre bellissime donne, in un bosco, cucendo
loro una mano al petto per rievocare la posa della figura
femminile rappresentata nella botticelliana "Nascita
di Venere", e circondando il cadavere di rose della varietà
“pulcher femina” anch’esse rappresentate
nel celebre dipinto con il significato simbolico di “bellezza
ed armonia femminile” ..una qualità che forse
desideravo venisse in qualche modo espressa nella mia musica.
Ti piace il genere horror?
-|-|-» Roberto: Insieme alla
Fantascienza è il mio preferito! "Il Sesto Senso"
e "The Ring" ultimamente mi hanno colpito molto...
soprattutto "The Ring", i cui speciali nel DVD mi
hanno fatto morire di paura. Amo anche i film di guerra, dove,
date le situazioni estreme, viene dato particolare risalto
al coraggio, alla paura, all’altruismo ed al sentimento
di profondo sconcerto di fronte ad eventi così drammatici
in cui ogni uomo coinvolto è costretto a manifestare
la sua vera natura... in generale amo i film dove è
presente una forte componente sentimentale di qualsiasi natura,
come in “Blade Runner” un bellissimo inno alla
vita che si conclude con un commovente atto d’amore
da parte di chi non è neanche umano!, o ne "Il
Sesto Senso", dove c'è un forte attaccamento tra
il dottore e il paziente...
Ritornando ai Pulcher Femina, di
cui tu sei il fondatore, ci sono stati diversi cambi di formazione...
-|-|-» Roberto: Si, è
vero... sono tutt'ora alla ricerca di un altro componente
in quanto Daniela dei "Miriam", voce femminile che
compare in “Shadows of the Lovers” si dedica comunque
al suo gruppo e non potrebbe, per esempio, prendere parte
ad un’esibizione live di PF...
Comunque nei PF il tuo è un
ruolo "dominante" .. oltre a cantare, suoni anche
le tastiere.. hai studiato musica, quindi?
-|-|-» Roberto: Si, ho studiato
pianoforte per circa sette anni, innamorandomi poi dei sintetizzatori
e della musica elettronica in genere. Era proprio attraverso
la musica che riuscivo maggiormente ad esprimere e ad alimentare
il mio carattere di sognatore, forse un po’ “disadattato”
nei confronti del resto del mondo, da cui spesso mi isolavo
frapponendo fra lui e me un “muro di suoni”!
Quali sono state e sono attualmente
le tue influenze musicali?
-|-|-» Roberto: Ho sempre amato
le colonne sonore dei film... Simonetti dei Goblins (che curava
le colonne sonore dei film di Dario Argento) ha realizzato
splendidi lavori. Poi i classici, come The Cure, Depeche Mode
e Kraftwerk.
Attualmente ascolto molta musica in macchina mentre mi reco
al lavoro...in macchina infatti, riesco a rilassarmi e a dedicarmi
all'ascolto di musica che in base “all’umore”,
anzi , meglio dire “al traffico” può variare
da quella Industrial (molto indicata per le lunghe code sul
raccordo anulare!) a quella più sognante ed eterea…
Visto il nome "latineggiante"
del gruppo, hai mai pensato di scrivere testi in latino o
addirittura in italiano?
-|-|-» Roberto: Ho sempre preferito
l'inglese (solo nella track “Death” presente nell’album
“Fallen Angel” ho usato un testo in italiano anche
se con una voce molto filtrata). La lingua italiana secondo
me non è particolarmente musicale nè aggressiva...
Qual è il tuo rapporto con
la religione?
-|-|-» Roberto: Non sono praticante
ma a volte sento il bisogno di pregare; altre volte invece
nasce in me un sentimento rabbioso nei confronti di una religione
che non sempre riesce a dare un significato al dolore ed alla
sofferenza, ho anche una certa attrazione per il mondo del
paranormale e per i misteri in genere.
Quali sono i progetti a breve termine
e futuri di PF?
-|-|-» Roberto: Ad Ottobre,
dopo un lungo periodo di inattività, sono previste
esibizioni live qui in Italia, poi sto lavorando al nuovo
album che uscirà probabilmente nei primi mesi del 2005...
»
---------------------------------
English
Version
--------------------------------- «
Where have you taken inspiration
for the name Pulcher Femina? Is it a grammatical error (in
latin you have to say: Pulchra Femina. It means beautiful
woman) or it's just a choice for having more musicality?
-|-|-» Roberto: I've taken this name
from a film I was seeing on tv, peraphs the error comes from
this. I decided to leave it in this way because of the ambiguity
that it inspires.
What was that film?
-|-|-» Roberto: It was a german horror
thriller film with a serial killer who layed his victims,
always beautiful women, in a wood sewing their hand at their
breast to remember the position of Venus in Botticell's "Birth
of Venus". He sorrounded his victims with roses of "pulchra
femina" variety, they also appear in the same picture
as simbols of feminine beauty and armony… a quality
that I want to express also in my music.
Do you like horror films?
-|-|-» Roberto: It's my favourite
kind of film with the science fiction one! I was impressed
by "The Sixth Sense" and "The Ring"…
expecially "The Ring", whose DVD special are so
frightening. I also like war films were, because of the extreme
situations represented, bravery, fear, altruism and despondency
are put out… I love films with a strong sentimental
component of every kind, like in "Blade Runner"
a wonderful story about life with a moving love act from a
non-human entity. Or in "The Sixth Sense" where
there's a strong feeling between a doctor and his patient...
Speakin' about Pulcher Femina, of
which you are the leader, there were many team changes...
-|-|-» Roberto: Yes, it's true…
I'm still searching another person because Daniela is a member
of "Miriam", she has to dedicate herself to her
band and for example she can't have a part in a live show
of PF.
However, your role in PF is dominant…
you sing, you play keyboards… so have you studied music,
haven't you?
-|-|-» Roberto: Yes, I studied
piano for seven years, than I felt in love with synths and
electro music in general. It was between music that I could
express and fed my dreamer characteristic, just a little bit
misfit with the rest of the world, from wich I often isolated
myself using a "wall of sound"!
What are your musical influences?
-|-|-» Roberto: I always liked
film soundtracks… Simonetti from Goblin (who took care
of Dario Argento's film's soundtracks) always made good works.
Then classics like The Cure, Depeche Mode, Kraftwerk. Now
I listen music in my car while I'm going at work… in
my car I can relax and I listen to music depending on my mood,
it can variate from Industrial (right for long lines of cars
on "raccordo anulare") to music more dreaming and
ethereal…
According to the latin name of the
group, did you ever think about writing lyrics in latin or
italian?
-|-|-» Roberto: I always prefered
english (only in "Death" track on "Fallen Angel"
I used italian lyrics, but using a voice-filter). I think
that italian is not so musical and aggressive…
What's you relation with religion?
-|-|-» Roberto: I'm not a practising
but sometimes I need to pray; other times I feel angry with
religion because it can't always explain pain and suffering.
I'm also attracted by paranormal and mistery.
What are the incoming and future
project of PF?
-|-|-» Roberto: In October,
after a long inactivity period, we will have some lives here
in Italy. I'm also working at my new album which will be released
at the beginning of 2005..
Dside (Badessa) '04 |