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PRIDE AND FALL

: Part I ::
Prima di tutto raccontami
di come e quando è nata la band, quali sono le vostre
release e le vostre storie personali come musicisti.
-|-|-» Per: I Pride and Fall vengono
da Stavanger, sulla costa occidentale della Norvegia. La formazione
è composta da Sigve Monsen alla voce, me (Per Waagen)
per ciò che riguarda synth e programming e Svein Joar
Johnsen in aggiunta alla chitarra quando suoniamo dal vivo.
Il progetto ha avuto inizio a fine 2000 quando Svein Joar
e Sigve stufi dei loro progetti di allora vollero lanciarsi
in qualcosa di nuovo, concependo l' idea di suonare con una
maggiore impronta elettronica. Il loro obiettivo era dotare
il loro sound già ricco di elementi goth e darkwave
d'un quid sperimentale ed innovativo.
Io lo conoscevo già da prima e fu in quel periodo che
mi chiesero di entrare a far parte della band occupandomi
di synth e programming e così avvenne.
A livello di musicisti abbiamo tutti una buona esperienza,
siamo stati coinvolti in diversi generi per quanto ovviamente
non abbiamo mai fatto 'grosse' release. Ora dopo una fase
di studio durante la quale ci siamo concentrati su cosa volessimo
esattamente creare e così è nato l' album ottimamente
accolto che risponde al nome di 'Nephesh'.
Riteniamo di essere stati in grado di produrre un album che
può incontrare il favore di differenti tipologie di
ascoltatori sia a casa che in discoteca e in proposito siamo
estremamente soddisfatti di tutti i feedback positivi che
abbiamo ottenuto. E' davvero un gran bel periodo !
Sapete bene (e immagino
che abbiate già risposto a questa domanda parecchie
volte..) che taluni nella stampa specializzata e tra il pubblico
vi vedano come dei semplici cloni dei VNV Nation: a mio modo
di vedere avete qualche rassomiglianza nell' uso della sezione
vocale ma quanto al resto i vostri brani sembrano esprimere
maggiore malinconia e musicalmente siete (e sarete presumibilmente
sempre più) di fatto diversi da loro. Qual è
la vostra opinione al riguardo?
-|-|-» Per: Già, si tratta di
una domanda che ci è già stata posta numerose
volte.
Oggi come oggi comincio ad essere davvero stanco (n.d.r. ride)
di questa situazione perché se da un lato può
essere motivo di orgoglio essere paragonati a band del calibro
dei VNV Nation per contro crediamo che la nostra musica differisca
assai dalla loro e questo è un dato di fatto.
E non è poco diversa ma MOLTO diversa! Che diavolo
hanno a che vedere i VNV Nation con pezzi come 'Omniscient'
o 'Paragon', i nostri club-hit?
Possiamo anche trovare elementi comuni nelle sezioni vocali
ma la verità è che questo trend è del
tutto naturale in piccole 'scene' come l' EBM o il FuturePop
e molte Ezine e ascoltatori sono soliti crogiolarsi nel confrontare
paragonare diversi artisti tra loro.
Si tratta del classico 'come è questo', 'chi sono questi',
'chi cazzo credono di essere'!. Personalmente preferirei che
costoro trascorressero maggior tempo ad ascoltare musica e
brani nel loro contesto piuttosto che limitarsi a fare comparazioni
tra diversi artisti.
Comunque fondamentalmente non ci curiamo di questo, la gente
può passare il suo tempo come meglio crede. Così
per rispondere paro paro alla tua domanda: Noi non stiamo
rubando nulla: i Pride And Fall fanno la loro musica con il
oro stile.
Il mio pezzo preferito dell' album è
"Omniscient": una canzone poderosa, cupa e ballabile
al tempo stesso che mi ha catturato profondamente sin dal
primo ascolto: di cosa tratta 'Omniscient'? Vi sono possibilità
di vedere realizzati altri singoli oltre a "Paragon"
o state già lavorando sul prossimo album?
-|-|-» Per: Grazie! Credo proprio
che "Omniscient" e "December" rappresentino
i nostri pezzi più riusciti in assoluto, le reazioni
che hanno sucitato sono
state infatti fantastiche.
All' epoca in cui abbiamo scritto "Omniscient" abbiamo
deciso di farla terminare con un poderoso coro strumentale
ed è stata proprio questa caratteristica a far avvicinare
molti potenziali ascoltatori alla musica dei Pride and Fall.
La struttura compositiva di questo brano è infatti
piuttosto differente da altre nostre realizzazioni e penso
che da un certo punto di vista sia davvero unica.
E'infatti davvero arduo comporre musica senza cadere in cliché
tradizionali:ogni musicista è a conoscenza di questo,
in particolar modo se si parla di chi compone musica elettronica.
Del resto immaginerete che è sempre difficile crerare
una simbiosi di "potenza" ed emozioni e così
la ricetta di "Omniscient" consiste nell' aver mescolato
battiti decisi e potenti, testi oscuri e arcani con infiltrazioni
e contaminazioni di atmosfere gotiche e melodie malinconiche.
Ecco,"Omniscient" può essere ritenuta un
ottimo esempio di musica tipicamente alla Pride And Fall.
Quanto al significato della canzone essa tratta di un individuo
che incarna il successore di una sorta di idolo od essere
superiore che ha goduto di successo e gloria illimata nell'
arco della sua esistenza. Ma tale individuo si vedrà
costretto ad affrontare il peso della sua condizione e realizzerà
ben presto che dovrà sopportare le conseguenze delle
sue decisioni. Questo argomento ha a che vedere con la crescita
personale e spirituale di una persona nell' arco della sua
vita. Riesci a vedere i punti di contato tra le due rappresentazioni?
Riguardo al presente non abbiamo in programma di estrarre
ulteriori singoli da "Nephesh".
Stiamo infatti lavorando su materiale per il nostro nuovo
lavoro e ti assicuro che sarà certamente un ottimo
album: lo prometto!
C'è qualcosa in particolare
(non necessariamente altre band ma storie o altri eventi)
che ha influenzato la realizzazione di "Nephesh"?
-|-|-» Sigve: Siamo stati principalmente influenzati
dai nostri stessi desideri e dalle nostre aspettative nel
voler creare qualcosa di musicalmente
differente e che fosse in grado di lasciare un segno.
Volevamo cercare di non essere semplicemente una band come
tante altre ma qualcosa che la gente notasse e sapesse riconoscere
immediatamente come
Pride And Fall.
E naturalmente abbiamo agito con il desiderio di trarre divertimento
da tutto ciò, suonare dal vivo, incontrare nuova gente,
vedere posti nuovi...
:: Part II ::
Quale è il significato della
parola "Naphesh" il titolo del vostro CD? Ho visto
che citato nel Vecchio Testamento ha diversi significati (anima,
bestia, creatura…)
-|-|-» Per: Nephesh significa: "anima, ego,
essere vivente, emozioni" E' stato anche utilizzato in
vecchie traduzioni con il significato di uomo, personalità,
mente umana, passione ed affetti. Esprime moltissimi sensi
e se si pensa ad entrambi i testi di Sigve, è riferito
alle emozioni che stanno dietro alla nostra musica. Noi siamo
focalizzati sull'individualità nel nostro album non
c'è nessun riferimento a significati religiosi o biblici
anche se è un termine usato nel Vecchio Testamento….siamo
più innamorati della sua connotazione psicologica e
la sue connessioni alla personalità.
Cosa pensate delle varie definizioni
con cui viene suddivisa la scena elettronica (electro, EBM,
future pop, synthpop…) vi sentite parte di una di esse
oppure non vi giudicate fini a voi stessi?
-|-|-» Per: Ahh i tantissimi stili. Se dovessimo
sceglierne uno specifico, allora direi Futurepop/EBM oppure
qualcosa come electro-goth andrebbe bene. Ma non ci piace
essere etichettati come synthpop. Suona troppo leggero.
Penso che in dieci anni finiremo con avere una massa caotica
di definizioni. Se guardi a 15 anni fa le cose sono molto
cambiate. Per esempio, la Trance è stata suddivisa
in hard trance, goa trance, tribal trance, progressive house
ed altro ancora. Finirà mai? Arriveremo a non avere
più musica ma soltanto sottogeneri? Haha.
C'è qualche artista con cui
vorreste collaborare e/o qualche artista Norvegese che raccomandereste
ai fan dei Pride and Fall?
-|-|-» Per: Non abbiamo nessuno specifico desiderio
di collaborazione o organizzazione di tour con altre band.
Per il momento siamo cosi una novità ceh ci piace incontrare
tutte le altre band che fanno parte di questa scena. Penso
che dovresti chiedere alle altre band se gli piacerebbe fare
un tour con noi, tenendo presente che siamo dei pazzi Norvegesi.
Per quanto riguarda le band Norvegesi che raccomanderemmo
sono gli APB e gli Icon of Coil, due gruppi che voi tutti
conoscete benissimo.
Avete intenzione di partecipare a
qualche grande festival europeo (ad esempio il Gotik Treffen
o il M'Era Luna) e c'è qualche possibilità di
vedervi suonare dal vivo in Italia in futuro?
-|-|-» Per: Vorremmo davvero visitare l'Italia
prima o poi. Al momento stiamo lavorando sul nuovo materiale,
e questo prende molto tempo. Stiamo producendo un album che
sarà ancora meglio di quello con cui abbiamo debuttato.
Quindi non faremo esibizioni questa estate, almeno niente
che mi venga in mente ora…anche se stiamo pianificando
un breve tour Europeo in Settembre con i Seabound. Non so
ancora quale paese toccheremo, sono sicuro soltanto di Germania
ed Inghilterra, poiché non abbiamo ancora finito di
pianificarlo.
Qual'è la differenza di interpretazione
tra le versioni live e le versioni studio Dimension? Siete
soddisfatti delle vostre performance live?
-|-|-» Per: Siamo molto contenti dei nostri attuali
live show . Sono stati ben accolti nei pochi club in cui abbiamo
suonato. E' molto importante per noi fare un live show nel
vero senso del termine e non una imitazione di esso come molti
artisti elettronici fanno, portandosi il computer sul palco.
Abbiamo deciso di utilizzare la chitarra durante le esibizioni
dal vivo, accanto ai sintetizzatori, è una cosa che
ci differenzia da altre band. Io suono anche i sintetizzatori
durante il live, in modo da renderlo meno statico. Certo,
questa è sempre elettronica e non può essere
al 100% dal vivo - ma facciamo il possibile e penso che il
pubblico lo riconosca e scopra che l'Industrial o l'electro
possano risultare sperimentali durante I live ed essere più
avanti rispetto a un live tradizionale di tante synth band.
Le band nordiche stanno sempre più
attirando l'interesse del mercato tedesco (sicuramente il
mercato più esteso della scena elettronica europea)
mentre nei primi anni novanta sembravano emergere solo band
locali: pensate che si possa parlare di una wave nordica che
sta invadendo l'Europa?
-|-|-» Per: Non lo so. E' una domanda che ci
hanno fatto molte volte, ma non abbiamo mai saputo rispondere.
E' importante ricordare che le band nordiche esistono ormai
da molto tempo in questa scena come gli Apop, i Covenant e
gli Icon of Coil e i Pride and Fall adesso hanno appena fatto
il loro ingresso in Europa. Non vedo una vera e propria wave,
non credo ci sarà questa massa di band dal nord!
Laciate un messaggio ai nostri lettori
italiani!
-|-|-» PnF: Speriamo di vederli presto (in italiano
n.d.r.)
»
--------------------------------- English
Version ---------------------------------
«
Part I
First of all tell us how
and when the band was born, what are your releases and your
personal stories as musicians.
-|-|-» Per: Pride and Fall came from
Stavanger, on the west coast of Norway. We are: Sigve Monsen
(vocals), me (Per Waagen, synth and programming), Svein Joar
Johnsen (guitar in our live shows). Project started in 2000
when Svein Joar and Sigve, bored about their projects, decided
to create something new, using more electronic parts. Their
objective was to add something sperimental and innovating
in their sound already full of goth and darkwave elements.
I know them before and in that period they asked me to become
a member of the band for synth and programming parts and so
it happened. We are all musicians with a good experience,
we've been involved in different styles of music, but we never
made "big" releases. Now, after a period in which
we defined what we exactly wanted to create, we have an album
called "Nephesh" which received good critics. We
think that it can be appreciated by different kinds of listeners
both at home and in disco and we are proud of the positive
feedbacks we received. It's a great moment!
You must know (and I think
that you answered at this question a lot of times…)
that some people in specialized press and in listeners see
you as clones of VNV Nation: in my opinion you have some resemblance
in the vocal section, but your songs seems to express more
melancholy and musically speaking you are different from them
(and you'll be more in the future). What's you opinion?
-|-|-» Per: Yes, this is a common question.
I'm starting to get bored (n.d.r: he laughs) of this situation
because we are proud of it but we also think that our music
in different from that of VNV Nation and this is a matter
of fact. And there's A LOT of difference! VNV Nation doesn't
matter anything with "Omniscient" and "Paragon",
our club-hits. We can find common elements in vocal sections
but this trend is common in such a little scene like EBM or
FuturePop… many Ezine and listeners like to compare
different artist. It's the common thing: "how is this",
"who are them", "what the fuck they consider
themselves". Personally I prefer that this people spend
more time in listening music and songs into their contest
rather than just comparing different artists. But we don't
take care of it, people can spend their time as they like.
So I can anwer at your question: we aren't stealing something:
Pride and Fall make their music with their own style
My favourite song is "Omniscient";
it's a great song, dark and danceable at the same time. It
catched me from the first time: tell me about "Omniscient".
Are there possibilities of seeing other videos after "Paragon"
or are you working at your new album?
-|-|-» Per: Thank you! I think
that "Omniscient" and "December" are our
best made songs; they have taken the best reactions at all.
When we wrote "Omniscient" we decided to end it
with a great instrumental choir and for this decision we approached
new people near Pride and Fall music. The compositive structure
of this song is quite different from other releases and I
think that it's unique. In fact is very difficult to compose
music without falling into traditional cliches: every musician
know this, expecially if we are talking about electro music.
But you know that is difficult to create a mixture of "power"
and "feelings": with "Omniscient" we mixed
settled and powerful beats, obscure and mysterious lyrics
with contaminations of gothic atmospheres ad melanchonic melodies.
This is "Omniscient", a good sample of Pride and
Fall kind of music. Talkin' about the meaning of the song,
it speaks about a man who is the successor of sime kind of
idol or supreme being who had success and glory during his
life. But this man has to face his condition and he will soon
realise that he will have to bear the consequences of his
decisions. This subject is related with personal and spiritual
growth during someone's life. Can't you see contacts between
this two representations? Now we think not to extract other
singles from "Nephesh". We are workin' for our new
project and I assure it will be a great album: I swear it!
Is there something particular (not
necessarely other bands but stories or other events) that
influenced "Nephesh"?
-|-|-» Sigve: We were most influenced by our
own desires and our expectations in creating something musically
different and able to hit the mark. We tried not to be a simple
band like many others but something that people can see and
can immediately recognise as Pride and Fall. We act with the
intent of having fun with all this, playing live, meeting
new people, seeing new places…
...To be continued...
DjFabi 04 |