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[ SPECIALE RUSSIA ] |
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Parte I
» MOSCA TERZA
ROMA
'R' CLUB
Mosca, terza Roma. Capitale del gothic che proviene dall'est.
Metti che tu decida di partire, di conoscere un paese sconfinato come la Russia e ti capiti di fermarti a Mosca. Cosa fare? Hai mai saputo qualcosa del movimento gothic in Russia? Esiste ancora la cortina di ferro che separa l'Occidente dall'Oriente?
Un elemento fondamentale è conoscere la lingua e qui molti converranno con me che non è facile per un italiano parlar russo. Di italiani che sanno parlar russo ce ne sono pochi. E di questi pochi sfido chiunque ad individuarne almeno una decina interessati al gothic e a quelle sonorità che hanno fatto la storia della musica alternativa in questi decenni.
Per fortuna io parlo russo. E per fortuna ho avuto la possibilità di acquistare una rivista in russo come può essere Ritual in Italia oppure Orkus in Germania: la rivista si chiama Gothicland, e rispecchia fedelmente il modo in cui la pensano i russi in fatto di gothic. Mi è capitato per caso di contattare via mail la loro redazione, che qui a Mosca mi ha accolto a braccia aperte. Alcuni di loro, fortunatamente per chi il russo non lo conosce affatto, parlano inglese. Ma io questo problema ovviamente non l'ho avuto. E tramite loro ho potuto conoscere finalmente la vita della Mosca gotica.
Mi incontro infatti con Lord Seth e Angel Bust (che oltre a far parte della redazione sono due dei membri del gruppo Satarial, che in Italia ci è arrivato in passato tramite Beyond Production, vedi http://www.satarial.ru ) e insieme andiamo all 'R Club'. Questo locale si trova vicino alla metro Tul'skaja: l'indirizzo esatto, se vi capitasse di passare da queste parti, è 4-j Rošcinskij proezd, 19-21. Segnatevelo bene a mente perché non è facile avere quest'informazione da un qualsiasi russo.
Il locale ricorda lo stile del nostrano Qube (Roma). Un arredamento post-industriale, con un tipico bar da club russo, biliardi sul retro, una pista abbastanza accogliente, una saletta interna per il “privée”, un altro bar con un'altra saletta, ed un palco dove si esibiscono negli show più estremi (si arriva a livelli di Cupio Dissolvi, per intenderci), oltre che in concerti live. Diciamo che si respira un aria diversa dall'Italia. Qui molto arriva ma ovviamente gli anni Ottanta non sono stati quello che sono stati per noi europei. All'epoca non si respirava quell'aria di libertà che oggi invece aleggia ovunque (anche se ci sarebbe da fare un discorso a parte su quest'argomento, che reputo poco interessante per i lettori di theDside). Perciò quello che in Occidente abbiamo vissuto durante gli anni Ottanta, qui è arrivato tutto insieme nei Novanta, realizzando in pieno il concetto di Cross-Over degli stili alternativi. Diciamo che la musica ricorda molto le serate del nostro defunto Black-Out, con meno EBM, che viene compensato da musica suonata e più dura (industrial e metal). E anche l'abbigliamento è molto più classic: anche se alcuni sfoggiano lo stile “metallaro” che poco ha a che fare con il gothic (al più con death, grind e power metal), gli altri ricordano molto lo stile più sobrio del gothic, oppure preferiscono un abbigliamento fetish-industrial. Non esiste il cyber-punk, non esiste il cyber-dog, e l'elettronica, anche se a molti piace (recentemente hanno suonato Hocico e De/Vision facendo il pienone), ad alcuni da fastidio. Ma io assieme ad un bel gruppetto di gotici locali tengo banco e ballo anche l'elettronica, quella almeno che mi piace..
Durante la serata ci si può imbattere in esibizioni di vario genere. Questo sabato ad esempio, mi è stato proposto un erotic show di alcune componenti del live act di Satarial (potete vedere alcune immagini).
Lo show consiste in streap-tease e penetrazioni varie, con accenni di B&D o di S&M. A seguire una specie di gara o prova di coraggio, con piercing live con spilloni da balia, così, fatti sul momento senza pensarci su nemmeno per un secondo. Ed infine un chiodo (arrugginito) che un tizio si conficca nel cazzo. Tutto vero, tutto live. Per gli amanti del genere più estremo, insomma.
La serata cominciata a mezzanotte circa di sabato, si conclude domenica mattina verso le sei. Sei ore in cui, se vuoi, potresti bere di tutto e di più a prezzi modici o fare veramente qdi tutto senza porti limiti. Ddopo aver passato una serata in compagnia e in allegria, dopo aver parlato in russo più o meno con tutti, dopo aver fatto parte di uno show tutto particolare (mi hanno chiamato sul palco dopo aver fermato la musica presentandomi e, per dieci minuti, mi hanno fatto domande sul Gothic, sull'Italia.. sul nostro modo di pensare.. sulle differenze che esistono tra l'Italia e la Russia ecc.) poi mi sono preparato per uscire coprendomi bene (per strada fa – 10 ° C!!) e sono andato a dormire..[e chissà che sogni n.d.r.]
Buonanotte Mosca, domani è un altro giorno.
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» RAMMSTEIN
Olimpijskij Sport Complex (Mosca) 28-11-2004
In uno stadio al coperto, migliaia di moscoviti ballano e cantano in tedesco. Il miracolo è dovuto ai Rammstein, forse il gruppo straniero più popolare negli ultimi anni qui in Russia, tra i giovani e i meno giovani. E quando, verso la fine del concerto, Till Lindemann esclama in russo: “Ja ljublju v Moskve. Eto pravda” ovvero “Io amo qui a Mosca. È la verità”, il pubblico è in un vero stato di delirio.
Il popolo amante del gruppo non ha età. Da quattordicenni con i capelli colorati di cenere alle mamme che si scuotono inferocite al ritmo di un Reise Reise oppure Link 2 3 4. I Rammstein ripercorrono quasi interamente i dieci anni di attività, non dimenticando classici come l'omonima Rammstein, oppure la stessa Du Hast. Il delirio vero e proprio però arriva con le note di Amerika ma anche con il pezzo dedicato a Mosca, 'Moscou' appunto.
Qui finalmente scopriamo quale voce femminile canta la parte in russo. In realtà le gentili pulzelle sono 3 e devo dire che definirle top model è poco.
Non so infatti se la voce sia preregistrata e le ballerine facciano finta di cantare sculettando all'infinito per il piacere visivo degli uomini, ma anche delle donne (e forse per il piacere sessuale del sestetto).
Lo spettacolo come al solito quando si tratta di Rammsteinè meraviglioso. Fuochi e fiamme che vengono eruttate al fianco dei musicisti, archi che lanciano fuochi d'artificio, fuochi d'artificio che partono da ogni lato possibile, missili di fuoco che si infrangono di fronte al pubblico, una guerra virtuale combattuta sul palco a colpi di fuoco e di fiamme, fiamme che esplodono ai lati delle chitarre e bombe che si frantumano ai lati del palco.. Insomma ogni secondo un colpo proibito che mi fa sobbalzare perché proprio non me l'aspetto.
Il concerto, come da programma, comincia alle 20,00 e come da programma termina alle 22,00. Il biglietto, quello con il prezzo minore, ti permette di accedere al prato. Il costo è stato di 1000 rubli poco più di 30 euro.. 30 euro spesi veramente bene.
Scaletta:
Reise Reise (quasi tutto l'album)
Links 2-3-4
Feuer Frei !
Sehnsucht
Rein Raus
Rammstein
Du hast
Du riechst so gut
Sonne
Ich will
Stripped
Official
Web.Site
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Parte II
» RADIO INFERNO III FESTIVAL
San Pietroburgo 10/11-12-2004
Il 10 e 11 dicembre si è
svolto a Sankt Petersburg (San Pietroburgo, per intenderci)
il festival Radio
Inferno III che proponeva un ricco assortimento di
band russe alternative, a volte estreme, e un paio di artisti
internazionali.
Presto vedrete su queste pagine un dettagliato special video
che, oltre al festival, proporrà un sunto del movimento
Gothic (e non solo) della cara Madre Russia (.. ovvia citazione
musicale).
Il 10 hanno aperto le danze
gli Euphoria, gruppo di San Pietroburgo.
Non si è ben capito però cosa c’entrasse
in tutto questo miscuglio di suoni eterogenei. In effetti
la band non ha proposto un cattivo spettacolo, solo che
musicalmente sarebbero stati bene in un festival grunge
e revival anni ’90, viste le forti affinità
con Pearl Jam & Co.
A seguire i Rada
i Ternovnik, di Mosca, un gruppo che unisce sonorità
e melodie folklorico-rituali ad uno stile musicale piuttosto
oscuro, con chiari riferimenti (e vocalizzi!!!) a Diamanda
Galas ma anche alla psichedelia di band ormai lontane nel
tempo come Jefferson Airplane. Di questo gruppo si potrà
ascoltare un brano con intervista nello speciale.
Stupisce trovare un gruppo neo-folk, come i Majdanek
Waltz, di Rjazan’ tra le bands di questa serata,
anche perché avrei preferito vederli la sera dell’11
al posto di qualche altro gruppo.. quando l’affluenza
di pubblico è stata sicuramente maggiore.
Il gruppo ha proposto un ricco inventario di brani che non
hanno nulla da invidiare alle bands neo-folk nostrane. I
testi sono molto forti dal punto di vista politico. Anche
per questo gruppo ci sarà un posto nello speciale,
con intervista.
A mezzanotte, per un’ora circa, ci ha incantato la
stupenda voce di Emily
A. Saeen, di Arkhangel’sk, che mi ha ricordato
Elizabeth Frazer dei tempi migliori ma anche, e molto, gli
scandinavi Bel Canto. La vera ispirazione
però, a sentire Emily, sono i Motel
(ricordate il gruppo degli anni ’80?). D’altronde,
con questa voce Emily non può occuparsi solo di un
singolo genere ma oltre a diverse collaborazioni passate
e presenti con gruppi di vario genere (dal death metal all’industrial)
canta in locali jazz club di Arkhangel’sk. [L'
intervista di Emily sarà inclusa nello speciale n.d.r.]
I Woid di Kirov, sebbene agguerriti, forti
e ferventi amanti di sonorità Skinny Puppy non mi
hanno convinto. I continui urli e lamenti hanno male concluso
la prima giornata del festival; in effetti il gruppo è
alquanto banale: per fare un genere come l’industrial
bisogna essere creativi, a questo gruppo però manca
sia creatività che tecnica. Potrete comunque giudicare
voi stessi nello special.
L’11 dicembre ha aperto
la serata il gruppo neo-folk Ritual
Front. Abbigliamento nazista, parole d’odio e
di disprezzo. Musicalmente il gruppo non è affatto
male ma umanamente è deprecabile. Ho provato ad avere
un contatto con loro ma in maniera molto sbrigativa mi hanno
consigliato di fare l’intervista via mail. Potrete
vedere un brano live...ma nessuna intervista.
Continua la serata con Inquizitorum
di Mosca. Un gruppo molto ironico. Musicalmente un industrial
elaborato verso sonorità Morphine. Ma loro ci tengono
a dire che non sono all’altezza di un gruppo come
Morphine. Io non ci credo. Li ritengo molto dotati, talentuosi,
anche se suonano un genere che non è tra i miei preferiti;
di loro ci sarà brano ed intervista.
Imminent Starvation docet: è il caso di Hladna
da San Pietroburgo, che si esibisce con la sua strumentazione
futuristica (ovvero un “fantascientifico” mixer
e qualche cavetto..) per farci sentire tutto il suo noise.
Trattasi però unicamente di noise. Nient’altro
che noise. Anche di quest’artista potrete vedere un
brano.
E arriviamo al caso Arcana.
Si diceva: ci saranno oppure sarà come per gli annunciati
The Fair Sex che poi hanno dato forfait? E invece gli Arcana
c’erano anche se in formazione ridotta di un elemento,
che per motivi personali è dovuto rimanere a Stoccolma.
Al solito sonorità Dead can Dance ma molto più
rituali ed esoteriche, come è per la musica di questa
band svedese (che proprio quest’anno festeggia 10
anni di attività) che a febbraio sarà in Italia
per presentare il nuovo lavoro. Potrete godere dell’intervista
e di un paio di brani live nello special.
Il gruppo rivelazione finlandese Kuroshio
Current continua la serata. Tre giovani di Helsinki
che hanno deciso di prendere su di sé il fardello
del future pop per aggiungervi un po’ più di
cattiveria con chitarre distorte e pose da real rockers.
Per alcuni versi ricordano gli Apoptygma in versione live,
anche se la musica è alquanto diversa. Potrete vedere
intervista e brano nello special.
Chiudono la serata (anche se alla fine si esibirà
il gruppo dell’organizzatore, Leonid,
di cui però non ho potuto documentare nulla) gli
Hallucination
for Two gruppo industrial di Mosca, aiutato alla voce
da Emily Saaen, di cui potrete vedere un brano sempre nello
special.
Nella sala piccola c’è
stata un due giorni di gothic: industrial ed elettronica
come non ascoltavo da tempo.. grazie ai dj: Madmax (di gothic.ru),
Rogue, Raksha, Finn, Flatline e molti altri di cui però
non ricordo i nomi.
L’evento si è
svolto allo Staryj Dom (il locale, cui padroni sono i membri
del gruppo russo Korol’ i Šut,
un misto tra Misfits e The 69 Eyes, sito in Prospekt Metallistov
115, a Pietroburgo.
È stato inoltre organizzato da Leonid, che, in caso
vi rechiate a Pietroburgo, vi consiglio di contattare tramite
il sito
http://www.spbgoth.ru.
Parte III
» VIDEO INTERVISTE
@R CLUB: SATARIAL & INTERACTION 5
Lo Staff di Dside propone
due nuove VIDEO-INTERVISTE gratuitamente scaricabili
SATARIAL
integrale (contenente il Video Ufficiale
di 'Volf') 29.7 MB (ITA + RUSSO)
»
Official
Site
INTERACTION
FIVE integrale 9.38 MB
(ITA + RUSSO)
»
Official Site
» Scarica
Real Player - gratuito
Alexander
Nox (04)
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DISCUSSIONE ]
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