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» HALLOWEEN
2004

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"..sul
morto villaggio sotto la luna, mai ha brillato il
sole al tramonto:
è emerso dal buio di ere perdute, là
dove scorrono fiumi di follìa lungo abissi
di sogno senza fondo.."
Halloween in a Suburb H.P.
L
Quest'anno
abbiamo deciso di dedicare uno speciale su questa
notte oramai sfruttata a piu non posso; nel nostro
piccolo..
un omaggio ai filamenti oscuri ch'essa trattiene..
una notte, quella del 31 Ottobre 2004, che vede l'Italia
in piena attività con Feste e Concerti, Performance,
Stands.. dal Nord al Sud DSIDE unisce tutti gli eventi
per un unico scopo: la musica.
Cominciamo
con un Intro esplicativo proseguendo con un Vademecum
letterario e tutti gli eventi segnalatici in questi
giorni. Terminiamo con il resoconto di una delle serate.
Vi ricordiamo che potete spedirci le vostre foto per
vederle pubblicate nella sezione Dsiders, scrivendo
a Foto
Halloween specificando chi siete, dove eravate
etc.
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HALLOWEEN +
“la
notte in cui i morti ritornano a camminare sulla terra…”
Halloween, o più
precisamente Hallowe'en, è una ricorrenza dai
molti significati e dalle molte interpretazioni, essendo
allo stesso tempo sinonimo di divertimento, messinscena,
burla ma anche di stregoneria, satanismo e superstizione.
Lo scorrere del tempo, lentamente ma costantemente
ha concorso alla rimozione dell' originaria interpretazione
di questa festività che, edulcorata dei suoi
antichi significati, negli ultimi due secoli è
andata gradualmente trasformandosi in quell'evento
pseudocarnevalesco che è oggi. Halloween però
non è sempre stata la notte delle zucche ghignanti
e del "dolcetto o scherzetto", è
stata anche e soprattutto "la notte" per
eccellenza: quella notte durante la quale arcani riti
avevano compimento e occulti concili luogo, quel buco
nero che una volta all'anno si spalancava inghiottendo
il coraggio e la razionalità degli uomini per
vomitare sul mondo mostruose e temibili presenze.
E soprattutto, per tradizione, la vigilia di Ognissanti
era la notte in cui i morti ritornavano a camminare
sulla terra; riguardo quest'ultimo fondamentale aspetto,
lo storico francese Anatole Le Braz (1859-1926) nel
suo "La leggenda della morte in bassa Bretagna"
scriveva che in passato si riteneva che la terra appartenesse
di giorno ai vivi e di notte ai morti che, era credenza
diffusa, formassero una vera e propria società,
chiamata "Anaon", e col favore delle tenebre
tornassero a visitare i luoghi dove avevano vissuto,
sfilando in lunghe processioni la vigilia di Natale,
la notte di san Giovanni e la notte di Ognissanti
appunto. Ma andiamo per ordine, innanzitutto le origini.
Le radici di Halloween affondano nella notte dei tempi,
in antichissime tradizioni spirituali, nello sciamanesimo,
nella stregoneria, nelle pratiche wicca. Nelle ere
arcaiche le celebrazioni religiose erano legate ai
cicli stagionali ed a particolari periodi dell'anno
in cui le energie della terra raggiungono il loro
apice: i solstizi e gli equinozi; le ricorrenze annuali,
dette "Sabbat", erano in totale otto: Samhain
(31 ottobre), il Capodanno celtico ed il giorno in
cui si onoravano i defunti dell'anno appena trascorso;
Yule (21 dicembre), il solstizio d'inverno; Imbolc
(2 febbraio), la festa della luce e della nascita;
Ostara (21 marzo), l'equinozio di primavera; Beltane
(30 aprile), il Calendimaggio; Litha (21 giugno),
il solstizio d'estate; Lughnadash (1 agosto), la festa
del raccolto; Mabon (21 settembre), l'equinozio d'autunno.
Otto feste, di cui quattro in corrispondenza dei solstizi
e degli equinozi, cioè dei punti di congiunzione
tra i quadranti zodiacali, ed altre quattro celebrate
a quaranta giorni esatti di distanza dalle prime,
e tra quest'ultime le due ricorrenze più importanti
del calendario lunare poste a sei mesi di distanza
l'una dall'altra, vale a dire Samhain e Beltane. Entrambi
appartenenti al gruppo delle feste celtiche dei fuochi,
Samhain era il giorno della magia, del ricordo e l'inizio
del nuovo anno; Beltane invece rappresentava la ritrovata
fertilità della terra dopo il rigore dell'inverno
e l'unione tra le divinità della Luna e del
Sole. Come si spiega la consuetudine di attendere
quaranta giorni dopo l'entrata della nuova stagione?
Nella simbologia esoterica il numero quaranta rappresentava
l'attesa e l'oscurità che precede l'alba di
una nuova vita, il processo di incarnazione dell'anima
nel corpo, o viceversa il distacco e l'elevazione
della parte spirituale dalla materia: quaranta giorni
è il periodo di tempo nel quale il seme riposa
nella terra prima di schiudersi e generare un nuovo
ciclo vitale; il bambino rimane nel corpo della madre
per quaranta settimane; la Quaresima è un periodo
di penitenza e preghiera lungo quaranta giorni; Cristo
prima dell'inizio della sua vita pubblica si ritirò
quaranta giorni nel deserto (nella Bibbia il numero
quaranta è molto ricorrente, nel solo Vecchio
Testamento viene citato ben sessantaquattro volte).
Samhain, cioè Halloween, deve essere quindi
interpretata come la ricorrenza religiosa della rinascita
-l'inizio del nuovo anno- e dell'incarnazione -i morti
tornano a camminare sulla terra per poi abbandonarla
definitivamente.
Discendenti delle antiche popolazioni indoeuropee
che colonizzarono l'Europa, i Celti vivevano in Bretagna,
in Irlanda e nella Francia settentrionale. I Druidi
la notte del 31 ottobre erigevano sulle cime delle
colline degli enormi falò di rami di quercia
intorno ai quali gli abitanti dei villaggi, indossati
costumi fatti con teste e pelli di animali -da cui
probabilmente deriva la moderna usanza di mascherarsi-
ballavano e cantavano in onore del dio del sole per
ringraziarlo del raccolto, mentre i sacerdoti eseguivano
aruspici e sacrifici animali, nonché umani.
Comunque la ricorrenza segnava anche l'inizio del
periodo invernale e della morte della natura, evento
che naturalmente veniva associato anche alla morte
umana. Così i Celti credevano che nella notte
della vigilia del Capodanno il dio della morte, Samhain
appunto, o anche Saman o Samhan (che in alcune antichissime
tradizioni di origine ellenica può essere identificato
con la divinità della notte e della morte Ecate,
compagna di Ermes il traghettatore delle anime nel
regno dei morti. Dea infernale, veniva onorata durante
i noviluni ed era anche detta Ecate Trivia, epiteto
derivato dal termine trivio, incrocio: da qui un'altra
credenza diffusa in passato, cioè che la notte
di Halloween le streghe praticassero i loro riti satanici
agli incroci delle strade.), chiamasse a raccolta
le anime maligne che nell'anno appena trascorso erano
state condannate ad incarnarsi nei corpi di alcuni
animali: queste forse le vere origini delle diffusissime
credenze medievali che le anime dei morti tornassero
a visitare le proprie case prima di abbandonare per
sempre il mondo dei vivi e che i gatti neri fossero
umani trasformati da poteri malefici in forma animale.
I grandi falò sacri che ardevano sulle colline
-sostituiti oggi dalle "Jack o lantern",
cioè le zucche illuminate- avevano così
anche lo scopo di tenere lontani i fantasmi e gli
spiriti maligni dalla comunità, mentre sugli
usci delle case venivano lasciate offerte di cibo
per imbonirsi i fantasmi dei defunti e persuaderli
a non entrare -da cui presumibilmente deriva l'usanza
del "trick or treat".
Il 43 d.C. segna l'inizio del dominio dell'impero
di Roma sulle popolazioni celtiche e Samhain da questo
momento in avanti assume sempre più le caratteristiche
di due importanti ricorrenze romane: le Feralie, cioè
le feste dei morti che si celebravano dal 13 al 21
febbraio, ed i riti in onore di Pomona, dea dei frutti
e dell'abbondanza -da qui l'usanza ad Ognissanti del
gioco dell'"apple-ducking" (il tentativo
di afferrare con i denti una mela che galleggia nell'acqua);
mentre la consuetudine delle offerte di cibo ai defunti
si trasforma nel banchetto funebre romano, l'Agape.
Pian piano, Samhain va sempre più staccandosi
dalle sue origini di festa dei morti per identificarsi
quasi totalmente con i Saturnalia, la ricorrenza religiosa
più importante della Roma antica che si celebrava
dal 17 al 24 dicembre -cioè fino alla vigilia
del "Natalis Solis"- in onore del dio Saturno.
Tale periodo segnava la fase di passaggio tra il vecchio
e il nuovo anno ed era vissuta secondo usanze di "rovesciamento
dei ruoli" e di "sospensione dell'ordine":
gli schiavi venivano temporaneamente liberati, si
scambiavano doni e si approntavano spettacoli - ecco
un altro aspetto dell'Halloween carnevalesco di oggi.
Con l'avvento del Cristianesimo infine, le festività
pagane vengono gradualmente abolite o sostituite,
così i Saturnalia si trasformano nel Natale
e Samhain, per volere di papa Gregorio IV, nell'835
d.C. diventa "All Hallows Eve" -da questo
termine deriva la storpiatura in Hallowe'en- cioè
la "vigilia di Ognissanti: il rito druidico che
celebrava gli spiriti si trasforma nella ricorrenza
che onora i martiri della fede. A distanza di un millennio
abbondante dalla sua cristianizzazione, il significato
religioso del 31 ottobre è ormai dimenticato
e di Halloween è rimasto unicamente l'aspetto
mondano e commerciale, fatto di feste in maschera
e sciami di bambini assatanati di dolci...almeno così
sembra.
Il sociologo francese Edgar Morin, nella sua opera
"L'uomo e la morte" (1951) spiega
come nella cultura occidentale sia sopravvissuta fino
a tempi relativamente recenti -e forse sopravviva
ancora oggi in alcune zone d'Europa- una concezione
della morte propria di quelle che lui definisce "società
arcaiche", sistemi sociali dove i defunti non
sono altro che un genere particolare di esseri viventi
con i quali bisogna confrontarsi e venire a patti
e, se possibile, mantenere delle buone relazioni.
In queste società i morti non vengono considerati
immortali, ma piuttosto non-mortali per un certo periodo
(vedi i vampiri) e questa non-mortalità è
un prolungamento della vita per un tempo indefinito
ma non necessariamente eterno; in altri termini, la
morte non è concepita in modo statico ma graduale.
Con il passare dei secoli la mentalità comune
e quella religiosa -in questo caso cristiana- hanno
accettato, la prima, e predicato, la seconda, l'idea
di una totale separazione tra i vivi e i morti, negando
la sopravvivenza del "doppio" -cioè
del non-morto- e metabolizzando il concetto di abbandono
del corpo da parte dell'anima al momento del trapasso,
attuando in questo modo la trasformazione della "società
arcaica" in "società metafisica",
dell'antico in moderno, del rito magico in concetto
escatologico. Quindi il fenomeno Halloween assume
soprattutto importanza da un punto di vista etnologico
perché rappresenta uno degli esempi più
limpidi di quella frattura culturale tra ciò
che è stato una volta e ciò che è
diventato il mondo, e con esso l'uomo.
Volete un consiglio spassionato comunque: la sera
del prossimo 31 ottobre quando uscirete a festeggiare
con il vostro bel costume da Dracula o da Medusa,
lasciate almeno un muffin davanti alla porta di casa
e mi raccomando, è buona usanza non voltarsi
mai indietro quando si passa per un incrocio dove
convergono almeno tre sentieri. Buon Halloween a tutti!
Kombinat-72
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VADEMECUM LETTERARIO PER LA NOTTE DI HALLOWEEN +
“Dalla
macabra biblioteca di Morgana… something wicked this
way comes…”
Forse molti di voi non passeranno
la notte di Halloween a leggere a lume di candela, con una
zucca svuotata come calice per qualche misteriosa bevanda
dolce alle erbe. Non importa. Segnatevi comunque questi volumi,
se la notte regna in voi. Saranno un’ottima compagnia
per qualsiasi altra occasione.
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La Notte di Halloween
ed. UNI - Autori vari
Il titolo
la dice già tutta. Un libro che ho scoperto
per caso tra gli scaffali di una vecchia libreria
dell’usato, classica copertina con la zucca
malvagia e qualche fantasma. Eppure è una vera
miniera di racconti esaltanti sulla magica notte delle
streghe. E’ una raccolta di autori tradizionali
(cito Asimov, Bradbury, Ellery Queen, Edith Wharton...)
quindi il brivido è giocato tutto sulla tensione
sottile e l’atmosfera (per capirsi, niente sangue
a profusione). Ma se siete tra quei lettori capaci
di farvi ancora catturare da certe atmosfere, e dall’uso
capiente e calibrato della parola, questo libro fa
per voi. Non vi sarà facile trovarlo, vi avverto,
ma lo sforzo varrà, eccome! |
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The Halloween
Tree
Ray Bradbury
Temo di non essere obiettiva
quando si parla di Bradbury. Perché semplicemente
lo adoro. E lo adoro molto più come scrittore
di racconti e romanzi gotici che come autore di fantascienza
(genere per il quale è generalmente più
famoso). Le sue atmosfere, sospese tra fiaba e macabro,
tra romanzo di formazione e dramma, sono leggere eppure
terribili, esattamente come certi sogni che facciamo
da bambini. Bradbury parla spesso di adolescenti che
si scontrano con il Male. Il Male delle fiabe calato
nella quotidianità. Appena appena spruzzato di
metafora. Esattamente come in questo romanzo breve (o
racconto lungo) ispirato alla più classica delle
feste americane, che io vi consiglio in inglese solo
perché la versione italiana è stata edita
come libro per bambini… Vorrà dire che
noi siamo bambini molto cattivi…
Non perdetevelo! Fra l’altro la versione inglese
è corredata da bellissime illustrazioni.
Sempre nella stessa collana, e sempre in inglese, imperdibile
anche la raccolta “Long after midnight”,
per toccare con mano come il brivido abbia bisogno solo
di pochi tocchi sapienti. |
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Il Popolo
dell’Autunno
Ray Bradbury - ed. Mondadori
Titolo originale di questo capolavoro
della narrativa è Something wicked this way comes
(splendido ed evocativo). Un gruppo di adolescenti alle
prese con la macabra giostra di Mr. Dark, capace di
attrarre in un turbine di malefìci e di leggere
nel cuore delle persone, con esiti disastrosi. Una meravigliosa,
tenebrosa parabola sulla crescita e sulla necessità
di conservare la propria innocenza. Da questo libro,
alla fine degli anni ’80, è stato tratto
anche un cortometraggio. |
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Tornati
dalla polvere
ed. Mondadori - Ray Bradbury
Sì, Bradbury, ancora…
perché, miei adorati, non ditemi che non vorreste
leggere un libro che parla di una specie di famiglia
Addams, corredata di splendide illustrazioni del “padre”
stesso degli Addams (che, ohibò, era un amico
di Bradbury), una storia poetica, delicata eppure spietata,
per veramente pochi euro!
… non vi credo… |
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Raccolte
varie
La Newton è una manna del
cielo per noi amanti della letteratura gotica. Anni
orsono pubblicò a prezzo irrisorio, nella collana
Mammuth, una serie di raccolte quali
Storie di vampiri, Storie di licantropi, Storie di
fantasmi, Storie di streghe, Storie di diavoli, Storie
di mummie, delle vere e proprie bibbie con racconti
che spaziano dagli albori della letteratura (quei
classici apparentemente un po’ datati ma così
ricchi di fascino) fino ai giorni nostri. Solo uno
di questi volumi vi basterà per notti e notti.
Se riuscite a trovare le prime versioni meglio per
le vostre tasche, altrimenti la casa editrice sta
pian piano riesumando tutti questi volumi, con nuove
copertine (molto belle, devo dire) ma ad un costo
adeguato ai tempi.
Se amate invece le pubblicazioni
a carattere indipendente, vi segnalo le edizioni Il
Foglio, di cui ho apprezzato moltissimo “Fame”,
tre racconti di giovani autori ispirati alla fame,
con tutte le sue metafore, e “La stagione
della follia”, su uno dei temi più
inquietanti dei nostri tempi: la mente umana. La particolarità
di questi racconti è che sono tutti di autori
italiani ed ambientati in Italia.
Leggerli è sentirsi molto vicini alle atmosfere
che raccontano.
E’ tutto per ora. Buona
lettura, dunque. Buon Halloween. Buone tenebre…
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L'ITALIA DEL 31 OTTOBRE 2004 - EVENTI +
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Halloween
Gothic Party
[Liste Riduzione Attivate >>> tutte le info
sul FORUM]
Djs
Franz + Roby Dark + ospiti: gotich, dark, new wave,
80's, EBM.. - stand - esposizioni - dalle 22.30 alle
04.00 - ingresso libero, cons. obb.
@ Enjoy, via Roma,
92- Mogliano Veneto (TV) |
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Ritual
Halloween Indecent One more excuse for Extreme Party
[Liste Riduzione Attivate >>> tutte le info
sul FORUM]
Djs
Alex Sberla + Ritual + DKG + CoreSect + Skeleton +
Gothfather / Special Performance GobSausage (London)
/ Dungeon Area Lady Vipera -La Direzione si riserva
il diritto di selezione alla porta - ingresso 8/10€
- info 333/2051885
@ Fabbrica, via Monte
Testaccio 23, Roma |
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Cure n Depeche Mode Party
Djs Mik + Gabba + Richard
- ingresso 2,5€ entro le 23.00 @ Velvet , Giais
di Aviano- Pordenone
@ Velvet , Giais di Aviano- Pordenone |
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Violet
Tears
after Djs Violet Tear +
Loop: dance-hall - info 349/2305561
@ Taverna del Maltese, Via Netti
n. 34- Bari |
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Bloody
Dead and Sexy + Halo
Effect
after Djs Davide + Eric + Thomas + LucaEffe
+ Lappa - stand Linea Gotica - ingresso 10€ -
consumazioni illimitate - info 347.8702104 - la direzione
si riserva di vietare l'ingresso ai minori di anni
16
@ Rio Grande, via Abba, 18 - Igea Marina
(RN) |
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Halloween
Night
Sfilata Moda Gothic by Gothic Souls
@ Jungle, Via di Monte Testaccio, 95- Roma |
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Halloween
Party
dj's Emy+ JD Tex: Dark Gothic Electro Wave
Industrial electroClash 80's - info 339 4155624
@ Vinile Disco, via cap alessio 94- Rosa'- Vicenza |
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Halloween
Party
Tre Allegri ragazzi morti
Live + after Energyzone Djs + allestimenti a tema,
vintage Horror & Splatter Movies Video Selection
+ HorrorOckoteca - ingresso 8/5€
@ Auditorium Flog, Firenze |
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Halloween
Party
djs Mae + Robert...o + Ramon
- buffet e sorprese
@ Shelter, Colturano, Milano |
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Halloween
Party
Sodomy Live - after Djs
doG & [fla]: electro-dark-wave-80's..
@ Baraonda, Via Stradella 547, Marina
di Massa, Ronchi (MS) |
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Halloween
Party
Djs Antares + Virus + Orax
+ Maccoz & Alessio + Machine
@ Zoe, Piazza Anita Garibaldi, 13,
Milano |
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Halloween
Party
Djs Icecat + Corwin + Dj
Nikita: gothic, dark, wave '80, ritual, electro
@ Transilvania Live, Via Paravia,
59, Milano |
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Black
Planet II
DJs: Alessandro Gallicchio
+ Emotional Violence + Fab Foetus + Hanzel + HbS +
Koan + Massi + Ladydar + Selene - info 33887108383
- ingresso libero con tessera
@ Music Club, Via Ghibellina 69/r,
Firenze |
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Halloween
Party
Djs - info 349/46.69.374
@ Black Hole, Via Cena,1, Milano |
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Capodanno
Celtico + Halloween + Festival Interceltico
@ Milano, Ravenna e Varese
INFO sul [ Forum] |
+ Halloween
Gothic Party+
Mogliano
veneto 31/10/04
A
vedere da ciò che era successo nei giorni pre serata,
tutto lasciava pensare ad un disastro; l’Eclypse concerti,
che la organizzava in collaborazione con il portale dark www.thedside.it,
usciva infatti da un concerto cancellato all’ultimo
momento a causa di un problema sorto a causa di un esposto
fatto da alcuni catto-bigotti alla digos contro le serate
di Franz DJ in un paesetto di una provincia vicina, ciò
aveva rallentato la parte iniziale della pubblicità.
Invece alle ventidue e trenta, ora dell’apertura puntuale
del locale le nubi si diradavano e il pubblico ha iniziato
ad affluire nel locale, riempendolo nella sua intera capienza,
molto velocemente.
Il primo DJ a salire in consolle è stato Neon, che
ha accompagnato l’ingresso della gente con ottima musica
d’ascolto.
Il secondo DJ è stato Roby Dark, che nell’occasione
ha potuto finalmente fare una scaletta di un’ora e mezza
tutta continuata di ottimo gothic e non.
Introduzione comunque dedicata a gruppi storici della new
wave come "Simple Minds" ," Depeche Mode",
"Visage" , "Gene Loves Jezebel" per poi
continuare con i miti gotici sempre presenti come "Sisters
of Mercy", "Fields of the nephilim" , "Garden
of Delight" sino ai giorni nostri con "69 Eyes",
"Type o Negative" spaziando anche con i meno oscuri
ma pur sempre acclamati "Rammstein" , "Laibach"
, "Covenant" , il tutto alternato da ottimi mix,proseguendo
con l’inmancabile"Marilyn Manson" sembrava
comunque doveroso concludere con "Mortiis" (Parasite
God) che pochi giorni prima, aveva riacceso molte anime oscure
con il loro concerto a Nova Goriza (Slovenja).
Alla fine è risalito in consolle Neon, come resident
DJ, ha messo un crescere di brani classici tali da riscaldare
l’ambiente ed il pubblico solito del locale.
Pochi minuti prima dell’una è salito in consolle
Franz con il classico "Burn" dei Cure, che apre
ogni halloween seguito dalla sigla del programma televisivo
streghe (poco dark, ma che i dark adorano) e da li un’oretta
di dark e gothic classicoo anni 80.
Passata questa fase è stato il momento di un CD degli
Apoptygma Berzerk, ormai cucinato, che però ha sempre
il suo fascino che ha aperto la parte più "tunz
tunz" con elettro-vave, EBM, industial, ...; un’ora
di neuro distruzione ad altissimi bpm per poi riposarsi con
la parte più lenta ed alcuni pezzi medioevali.
Ripreso
fiato è salito il "metallo" a far da padrone,
con una parte gothic-black molto gradita dal pubblico più
estremo e così siamo arrivati alle tre e mezza e l’immancabile
parte new vave a chiudere.
Dopo l’ormai classica, molto rumorosa, richiesta di
bis si è arrivati sforando l’orario alle quattro
di mezz’ora circa; allora, Franz ha ringraziato tutti,
ha maledetto come sempre "l’Aurora che, con la
luce, porta via la vita al popolo della notte" (anche
se leggende metropolitane fanno risalire questo suo rito che
si ripete ad ogni serata, al voler ricordare una ferita d’amore
lontana ma mai sopita) e con la sua solita sigla dei Rosa
Crux ha dato l’appuntamento ad una delle sue prossime
, numerose serate che terrà in triveneto nei prossimi
mesi.
Dj Roby dark
Tnx to Alex della "On stage
agency"
Staff Dside
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