» EDITORIALE
2006
IL DARK E IL GOTHIC
' No message is the utmost message, for what we tell is done '
E. D.

Non pensavamo fosse necessario rammentarlo, ma visto la situazione predominante nella scena 'obscura' italiana nell'anno 2006 è bene riassumere a tutte le nuove generazioni (e non solo) alcuni concetti storici sul movimento dark/gothic, essendo il nostro un portale Informativo che segue si, le evoluzioni musicali che avvolgono ormai un movimento in decadenza, ma che ci tiene a tener ben salde le basi, che fanno la differenza e l'informazione corretta.
Per semplificare, ricorderemo allora che questa corrente musicale e culturale figlia del punk nacque in Inghilterra all'inizio degli anni 80 con il nome di "goth/gothic" e, con leggero ritardo, in America con il nome di "deathrock", in Germania con il nome di "Gruftie" (e "Schwarzes" i suoi seguaci);
in Italia il movimento si diffuse solo verso la metà degli anni 80 con l'appellativo "dark" quando, paradossalmente, il gruppo dark per antonomasia, i Bauhaus, si era già sciolto.
E a parte le inevitabili piccole differenze dettate dalla geografia, che si chiami goth o gruftie o dark sempre si tratta della medesima cosa.
Quello che sinceramente fatichiamo a comprendere è questa recente moda italiana sempre più dilagante, di usare i termini DARK e GOTHIC come se si trattasse di due generi diversi tra loro. Portali web e community che dedicano sezioni separate alla musica 'dark e gothic'... locali, eventi, dj-set e serate pubblicizzate come 'dark e gothic'..alimentando Disinformazione.
La cosa rimane ridicola.. andate in Inghilterra a vedere se qualche serata viene chiamata 'gothic and gruftie' o 'gothic and dark'.
Dire musica 'dark e gothic' equivale esattamente a dire musica 'dark e dark'.
Sembra che ormai in Italia il termine 'dark' sia riservato a quella musica 'che fu' negli anni '80, mentre 'gothic' siano tutti i gruppi contemporanei con una spiccata propensione ad includere in questa categoria, ogni gruppo (o quasi) si vesta di nero/pvc e utilizzi chitarre distorte al punto di farlo praticamente coincidere con il gothic metal (nel migliore dei casi).
Pur comprendendo la necessità degli organizzatori di serate e di eventi di raggruppare il maggior numero di persone possibile, non ci sembra nè giustificato nè corretto utilizzare i sinonimi dark e gothic come ingredienti di un goulash musicale dove convivono Killing Joke e Marylin Manson, Sisters of Mercy e Lacuna Coil, Christian Death e Moonspell.. sopratutto da parte di chi dovrebbe ben sapere la differenza (PR, Organizzatori, Dj..) che a nostro avviso, invece di modellarsi alla tipologia di dancefloor presente (spesso senza background o derivante già da basi distorte), dovrebbe fare l'esatto contrario avvalendosi della propria cultura musicale (con ovviamente sempre un occhio alle richieste e ad un minimo d'armonia generale).
Già fatichiamo a classificare le innumerevoli ramificazioni (ethereal, ebm, darkwave, batcave, electro, neofolk, new-wave e chi più ne ha più ne metta..) perchè complicarsi ulteriormente la vita, e sopratutto confondere ulteriormente, chi magari si avvicina per la prima volta alla musica dark?
Da qui la decisione dello Staff di Dside di arginare (a seconda della tipologia delle informazioni pervenute) testi che sbandierino questa nuova dilagante moda; continueremo a pubblicare gli eventi, i locali, i live italiani.. ma lo faremo con piu rigidità.
Verranno quindi cancellate le 'ripetizioni' durante gli inserimenti degli eventi, e non supporteremo serate chiaramente schierate a Disinformare.
Non avendo interessi economici a riguardo, ci avvaliamo quindi di quel diritto di cernita gia citato e largamente spiegato in diverse sezioni del Portale; nel caso aveste voglia di ulteriori chiarimenti o semplicemente spiegare le vostre motivazioni, vi aspettiamo sul nostro forum o potete scriverci direttamente in redazione.
[Per rimanere in tema...potete dare una letta ad un nostro vecchio articolo intitolato
GENERI E GENERALIZZAZIONI ]
Staff Dside